Il Rumore del Silenzio

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Era il 1971 quando un gruppo di baldanzosi amici sordomuti, decise che era arrivato il momento di avere anche a Potenza un gruppo sportivo degno di questo nome. L’occasione fu il campionato nazionale di Atletica per sordi, realizzato in quell’anno. Molteplici attività e discipline entrarono nel novero dell’associazione che divenne anche culturale e la storia più interessante fu l’integrazione che ne venne. Ragazzi udenti infatti, colpiti dallo spirito di squadra e dalla voglia di portare a casa il risultato, vollero unirsi agli sportivi sordi.


Era il 1971 quando un gruppo di baldanzosi amici sordomuti, decise che era arrivato il momento di avere anche a Potenza un gruppo sportivo degno di questo nome. L’occasione fu il campionato nazionale di Atletica per sordi, realizzato in quell’anno. Molteplici attività e discipline entrarono nel novero dell’associazione che divenne anche culturale e la storia più interessante fu l’integrazione che ne venne. Ragazzi udenti infatti, colpiti dallo spirito di squadra e dalla voglia di portare a casa il risultato, vollero unirsi agli sportivi sordi.

Dal 1973, per 15 anni, furono organizzati campionati regionali e nazionali in particolare di calcio, con grande successo all’interno della comunità. Vero è che le città di provincia, Potenza ne è l’esempio, emergono poco per queste iniziative, colpa spesso di scarsi budget o di modesti contributi regionali e di sponsorship, non certo per mancanza d’inventiva. E in effetti gli atleti del gruppo silenziosi, giunsero ad ottenere notevoli vittorie in questo ambito.

Dal ‘74 all’80 parteciparono al campionato regionale di serie D e al campionato nazionale di Pallavolo. Nel 2003, insieme ad un gruppo di giovani leve, accettarono la sfida del calcio a 5 entrando in campionato in serie D e passando dopo soli tre anni a quello di C2. Non contenti, riuscirono a creare un campionato regionale di calcio a 5 durato 11 anni nell’arco dei quali i “Silenziosi potentini” portarono a casa due edizioni dello stesso.

Nel 1990 parteciparono al campionato nazionale FSSI di calcio a 5 inizialmente con un interesse marginale, ma negli ultimi anni, ritrovate le certezze sopite, maturano l’intenzione di essere presenti e di poter ottenere anche importanti risultati. Nel 2016/2017 infatti raggiungono il terzo posto in campionato e in Coppa Italia. La vittoria assoluta resta ancora un sogno ma come ben si sa, i cassetti vanno aperti e i sogni liberati con l’audacia di chi guarda fisso al futuro e all’orizzonte.

L’ultima stagione, quella dell’anno appena trascorso, nel Campionato “Over 40”, è stato conquistato il primo storico e prestigioso trofeo “Coppa Italia”, secondo posto in Campionato e terzo in Champions League, raggiungendo un sostanziale obiettivo mai realizzato da un’associazione dilettantistica per sordi!

Oltre all’attività sportiva va ricordata anche tutta l’altra serie di manifestazioni benefiche di cui si fecero portavoce i silenziosi in questi anni sempre in contatto con gruppi e società di paesi limitrofi quali Melfi, Lauria, Senise, Policoro creando una rete di scambi e condivisioni tra sordi e udenti.

Oggi il gruppo ha preso il nome di ASD GRUPPO SPORTIVO SORDI POTENZA, ma i nomi poco contano in questa vicenda, ciò che conta è lo spirito e il coraggio con cui si va verso la storia, seppure SORDA alle molteplici realtà sportive e culturali di questa Italia che fa la sola voce grossa in serie A o sgomita per fare bella mostra sulle prime pagine e in copertina.

E’ bene dunque che si narri di qualche fatto e di qualche personalità, di chi ci ha messo l’anima e poi il cuore per portare un’idea e un’opportunità oltre a tanto spettacolo, pur restando tra le quinte, ma segnando una vittoria che tuona nel silenzio.

 

 

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