Il Veneto regala il mare alle neomamme

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Un ombrellone e due lettini per 2 settimane a tutte le mamme che partoriscono negli ospedali del Veneto orientale.


Mare, sole e spiaggia con tutto l’amore della famiglia. Da quest’anno mamma, papà e bebé si godranno ancora di più il sole del litorale veneto perché sarà un regalo dell’azienda sanitaria regionale. Dal primo giugno infatti, le donne che partoriscono negli ospedali di Portogruaro e San Donà di Piave vengono omaggiate di un voucher per un ingresso gratuito in uno degli stabilimenti dei quasi 80 chilometri di spiagge attrezzate. Incentivare la nascita di bambini nelle strutture del Veneto, favorendo allo stesso tempo l’affluenza turistica nel litorale tra Bibione e Jesolo.

L’iniziativa originale dal nome “Vieni a partorire nel Veneto e ti regaliamo il mare” ha un duplice scopo. Il primo è quello di invogliare le donne a dare alla luce i bebé negli ospedali di Portogruaro e San Donà di Piave. Secondo obbiettivo è quello di aumentare l’afflusso turistico e incentivare la scoperta di questo territorio che vanta ogni anno 4 milioni di arrivi. A fronte di un beach-pass che dà diritto a due settimane di ombrellone e sdraio gratuiti nelle spiagge di Jesolo, Caorle, Eraclea e Bibione, ci si aspetta un ritorno economico nelle strutture alberghiere e nei punti di commercio e ristorazione della zona.

 

Immagine copertina reg

 

 

Il progetto si prefigge degli obbiettivi di lungo respiro. Per chi non potesse usufruire del bonus in questa estate 2019, il voucher sarà valido anche per l’estate 2020. Eleonora Bonato, la prima a beneficiare della novità, si dice felicissima del regalo ricevuto e sceglierà Caorle come meta per le sue vacanze. Eleonora, residente a Portogruaro, ha partorito il 2 giugno e ha subito ricevuto dalle mani del primario della Ostetricia e Ginecologia, il dottor Gianluca Babbo, oltre al voucher per l’ingresso spiaggia anche una mini- guida sull’esposizione al sole.

«Spiagge in rosa amiche della cicogna e dei bebè – ha commentato il governatore del Veneto Luca Zaia – Il beach-pass per le neomamme è un’ulteriore iniziativa che conferma e avvalora la dimensione inclusiva e sociale del turismo sulle nostre spiagge e la vocazione dell’Ulss del Veneto orientale, che ha la sua ragion d’essere pro- prio nella specificità del territorio, primo arenile d’Italia, e nella sua forte attrattività turistica».

Il Veneto non è nuovo a iniziative di welfare sociale. La spiaggia Nemo a Jesolo, inaugurata nel 2016, è l’unica in Italia con parcheggio fronte mare e ombrelloni gratuiti per i disabili. «Questo nuovo progetto – ha dichiarato Zaia – va ad arricchire i servizi sanitari e di accoglienza già messi in campo da anni dal litorale veneto nei confronti delle persone con difficoltà motorie o disabilità».Per il direttore generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, il bonus ombrellone va inteso come un servizio alle famiglie del territorio, perché «tutte le neomamme, anche chi ha più difficoltà, possano godere non solo dell’assistenza sanitaria nel momento del parto e dei primi mesi di vita del neonato, ma anche dei benefici del sole e del mare sotto casa».

«La vocazione dell’Azienda sanitaria è anche quella di promuovere uno stile di vita sano – ha commentato Bra- mezza a Reporternuovo – I nostri medici del dipartimento materno infantile da sempre sottolineano i benefici portati dal sole, dal mare e dall’aria del litorale».La collaborazione da parte degli stabilimenti balneari è stata eccezionale. «Quando ho proposto loro l’iniziativa hanno subito accet- tato. – ha affermato Bramezza – D’altronde si tratta di grossi imprenditori, di professionisti che gestiscono concessioni balneari nelle più grandi spiagge venete che rappresentano il maggior numero di presenze turistiche dell’intero settore balneare veneto. Ciascun concessionario ha messo a disposizione degli ombrelloni e grazie a questo si può offrire alla neomamma la possibilità di scegliere anche la località di destinazione».

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