Estate 2019, vince la Puglia, bene Sardegna e Trentino

PORTO-CESAREO

Circa il 90% degli italiani andrà in vacanza nel periodo tra giugno e settembre. I picchi a luglio e agosto. All'estero domina la Grecia


L’avventura del campeggio, la comodità dell’albergo tradizionale o il risparmio targato Airbnb. C’è n’è per tutti gusti: basta scegliere, ma non è semplice. Con l’estate alle porte, le vacanze diventano inevitabilmente argomento di discussione, animano le comitive e finiscono per dividere le coppie.

I dati del Touring Club italiano, d’altronde, lasciano pochi spazi ai dubbi: tra giugno e settembre si muoverà circa il 90% degli italiani, di questi il 63% lo farà fra luglio (30%) e agosto (33%). Salento e Sardegna guidano le graduatorie delle mete più gettonate, la Sicilia, in leggero calo, insegue non troppo distante.

Il Trentino Alto Adige rappresenta la destinazione “anticonformista”, quella cerchiata di rosso per chi a spiagge e abbronzatura continua a preferire il fresco e le escursioni di montagna. Sopravvivono, intramontabili, le città d’arte: Roma, in 170^ posizione nella graduatoria delle cinquecento parole più ricercate nel portale Subito.ti, poi Venezia e Firenze. Sorprese, ma non troppo, Catania e Matera, con quest’ultima che chiaramente beneficia dello status di capitale della cultura per il 2019.
trentino
Fuori dai confini nazionali domina la Grecia, con le sue isole e il mare cristallino. Reggono il passo la Spagna – trascinata da Andalusia, Barcellona e Baleari – e la Francia. Qui, Valenciennes, a nord, conquista, secondo le graduatorie di Airbnb, la palma del luogo più cercato a livello mondiale.

L’estero, inoltre, rimane l’ultimo baluardo del viaggio organizzato. Barcamenarsi tra lingue sconosciute e località esotiche è considerato ostacolo ancora complicato da aggirare e per tale ragione il 70% dei partenti opta per tour e pacchetti preconfezionati.

Mykonos
La percentuale si ribalta in Italia, dove il format più in voga consiste nel “fare base” in un posto ed organizzare quotidianamente escursioni alla scoperta delle bellezze vicine. Si starà fuori in media 12 giorni, con i villaggi turistici, perfetti per la famiglia, a recitare la parte del leone. Buone notizie per le tasche di albergatori e ristoratori, perché la spesa pro-capite dovrebbe aumentare sensibilmente, almeno per il 32% dei viaggiatori.

Ci si informa e si prenota on line: gli appartamenti battono i bed and breakfast, confermando la tendenza degli ultimi anni. Si difende il campeggio (10% delle preferenze), grazie soprattutto all’aura di avventura che storicamente lo circonda. Le aree attrezzate, infatti, abbondano e offrono servizi e comodità, così il costo lievita e il risparmio si trasforma in un ricordo scavalcato dai tempi.

 

 

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