Rocco Morabito, detto “il Tamunga”, evaso in Uruguay. Ira di Salvini: “Com’è possibile che sia evaso?”

This HO picture released by Italian police shows 'Ndrangheta boss Rocco Morabito pictured after his capture in Montevideo, Urugay, 04 September 2017.  'Ndrangheta boss Rocco Morabito, fugitive since 23 years, was wanted by Italian and internationa police in many countries of South America where he had many narco businnes.
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Dopo anni di latitanza dorata e quasi due anni di reclusione è riuscito a scappare grazie a un tunnel e una fuga sui tetti di Montevideo. Matteo Salvini avverte: “continueremo la caccia”


Rocco Morabito è evaso ieri dal carcere di Montevideo dove si trovava dal settembre del 2017. Una fuga da film: il “Tamunga”, insieme ad altri tre galeotti, è riuscito ad evadere dal penitenziario attraverso un tunnel che portava al tetto dell’edificio. Da lì il gruppo di detenuti sarebbe poi scappato, senza lasciare traccia, saltando sui balconi delle case confinanti con il carcere, situato nel pieno centro della capitale uruguagia.

Arresto Morabito
Rocco Morabito al momento dell’arresto

Prima dell’arresto

 

Quello che è passato alla storia come uno dei più pericolosi broker della droga made in ‘ndrangheta, adesso ha fatto perdere le proprie tracce. Condannato in Italia a 30 anni di carcere per il traffico di cocaina in tutta la Lombardia, prima dell’arresto si era nascosto nel paese sudamericano dove viveva come un re. Originario di Africo, figlio di Domenico Morabito e Carmela Modafferi, parente del temuto boss Peppe «Tiradritto» Morabito, in Uruguay si faceva chiamare Francisco Antonio Capelleto Souza, imprenditore brasiliano residente nel paese da 12 anni e famoso nel campo dell’import-export e nella coltivazione intensiva di soia.

 

L’arresto e l’estradizione

 

Il lusso sfrenato, mantenuto durante tutti gli anni di latitanza e testimoniato dalle ville con piscina in cui risiedeva abitualmente, lo aveva fatto finire in manette. Al momento dell’arresto, infatti, Rocco Morabito si trovava nella hall di uno dei più prestigiosi alberghi della capitale. Era stato poi portato nel penitenziario di Montevideo dove attendeva l’estradizione, già deliberata dalla Corte d’Appello italiana il 29 marzo scorso.

 

Reazioni dall’Italia

 

Immediata la reazione da parte del Viminale. «È sconcertante e grave che un criminale come Rocco Morabito, sia riuscito a fuggire da una galera dell’Uruguay» ha dichiarato il ministro Matteo Salvini.

Il titolare del Ministero dell’Interno ha in più assicurato che farà «piena luce sulle modalità dell’evasione, chiedendo spiegazioni immediate al governo di Montevideo» e che i suoi uomini continueranno «a dare la caccia a Morabito, ovunque sia, per sbatterlo in galera come merita».

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