Gli Usa impongono nuove sanzioni all’Iran

epa07670856 US President Donald J. Trump holds up a copy of an executive order for additional sanctions against Iran and its leadership, after signing it in the Oval Office at the White House in Washington, DC, USA, on 24 June 2019, as US Secretary of the Treasury Steven Mnuchin (L) and US Vice President Mike Pence (R) look on. The sanctions come in the wake of rising tensions in the Middle East including Iran's recent shooting down of a US drone.  EPA/KEVIN DIETSCH / POOL

Colpiti l'ayatollah Khamenei e i vertici delle Guardie della Rivoluzione. Intanto il Segretario di Stato Mike Pompeo prepara il blocco navale nel Golfo


Scongiurato il rischio di una escalation militare, lo scontro tra Stati Uniti e Iran continua a colpi di sanzioni. Il presidente Donald Trump ha infatti annunciato nuovi provvedimenti nei confronti di Teheran, molto più specifici del solito. Colpiti l’Ayatollah Ali Khamenei (erroneamente chiamato «Khomeini» da Trump) e otto capi delle Guardie della Rivoluzione, l’organizzazione che gestisce il le forze armate e la sicurezza interna. Entro la fine della settimana, poi, le sanzioni potrebbero colpire direttamente anche Javad Zarif, il ministro degli Esteri. Nei giorni scorsi, inoltre, gli Stati Uniti hanno condotto attacchi informatici – probabilmente insieme ad Israele –  verso l’Iran.

«Non vogliamo la guerra, vogliamo solo portare l’Iran a negoziare», ha dichiarato Trump, che ha aggiunto come le sanzioni siano state imposte per «mettere pressione su Teheran. Il Segretario del Tesoro Steve Mnuchin, che da mesi lavora ai provvedimenti, ha spiegato che «le nuove sanzioni impediranno alla Guida Suprema, alla sua equipe e ad altri suoi vicini di accedere alle risorse economiche essenziali, miliardi di dollari in attivi iraniani saranno congelati». Colpiti anche il presunto responsabile dell’abbattimento del drone Usa dello scorso 20 giugno e il capo della Marina, Alireza Tangsiri, che ha minacciato di voler «chiudere lo stretto di Hormuz».

Non saranno solo le sanzioni a irrigidire ancora di più il rapporto tra i due Paesi: gli Stati Uniti stanno infatti mettendo a punto un blocco navale. O meglio, come ha annunciato il Segretario di Stato Mike Pompeo – in missione in Arabia Saudita e negli Emirati Arabi – una «alleanza navale con almeno venti Stati» per assicurare la libertà di navigazione nel Golfo. Una strategia giù usata nel corso della Guerra tra Iraq e Iran, e che di fatto impedì la libera navigazione delle imbarcazioni iraniane.

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