Camilleri non è cosciente. “Condizioni critiche ma stazionarie”

Lo scrittore Andrea Camilleri ospite della fiera 'Piu' libri più liberi' alla Nuvola di Fuksas, Roma, 10 dicembre 2017. ANSA/GIUSEPPE LAMI

Lo scrittore è attualmente in rianimazione con supporto respiratorio meccanico e farmacologico.


Sono critiche ma stazionarie le condizioni dello scrittore Andrea Camilleri, ricoverato da lunedì mattina all’ospedale Santo Spirito di Roma per un arresto cardiaco dopo essere arrivato in ambulanza in condizioni critiche per problemi cardiorespiratori, secondo quanto riferito dai medici che lo stanno assistendo presso il Centro di Rianimazione dell’ospedale. Il bollettino medico aggiornato ha spiegato che “In pronto soccorso è stata praticata la rianimazione cardiorespiratoria che ha permesso il ripristino dell’attività cardiocircolatoria. Camilleri è in rianimazione con supporto respiratorio meccanico e supporto farmacologico. Le condizioni sono stazionarie ma permangono critiche. La prognosi è riservata, il paziente non è cosciente”. Lo ha detto Roberto Ricci, direttore del Dea dell’ospedale Santo Spirito, leggendo il bollettino. “Il paziente permane in assistenza con supporto respiratorio meccanico e farmacologico e sedazione farmacologica” ha aggiunto il medico, concludendo che “Ovviamente il paziente non è cosciente”.

Decine le telefonate di personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che stanno arrivando in questi giorni ai parenti dello scrittore, da lunedì sul posto per avere notizie sul suo stato di salute. “Coraggio Nenè tutta Porto Empedocle è con te”: così Ida Carmina, sindaco della città marinara, ha espresso la sua vicinanza allo scrittore in un lungo post su Facebook, in cui si legge anche: “Tu sei il simbolo di un paese che deve a te il rilancio in una platea mondiale e nella letteratura universale dei suoi difetti ma anche degli innumerevoli pregi. I marinisi si rivedono in te e la Porto Empedocle”.

Novantatre anni, Camilleri si stava preparando per la prima alle antiche Terme di Caracalla, il 15 luglio, con lo spettacolo che racconta la sua Autodifesa di Caino. “Se potessi, vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio ‘cunto’ passare tra il pubblico con la coppola in mano” aveva più volte detto lo scrittore. E proprio di questi giorni è l’uscita del suo nuovo libro Il cuoco dell’Alcyon, sempre con la casa editrice Sellerio, sempre con protagonista il mitico commissario Montalbano.

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