Totti saluta la Roma: «Tornerò quando questi se ne andranno»

Former AS Roma captain Francesco Totti during a press conference at the offices of the Italian Olympic Committee (CONI) in Rome, Italy, 17 June 2019. AS Roma legend Francesco Totti announced that he was resigning from his position as an executive for the Serie A club. ANSA/ALESSANDRO DI MEO

L'ex capitano giallorosso rinuncia al ruolo di dirigente: «Mi sono sentito un peso. In due anni neanche una telefonata da Pallotta e Baldini»


Il tono è quello serio. Anche se inframezzato dalle solite punture di spirito popolare. Francesco Totti saluta la Roma dopo trent’anni di fedeltà, a fianco a lui il giornalista e autore della biografia Paolo Condò. «Non pensavo potesse arrivare un momento simile, ma era inevitabile. Avrei preferito morire». Determinante, su tutto, l’assenza di dialogo con i vertici della società: «In due anni non ho ricevuto né un messaggio, né una telefonata da Pallotta o Baldini. Mi sono sentito un peso».

Negli ultimi giorni il presidente aveva provato a ricucire il rapporto: «Sempre per terze vie e intermediari, mai personalmente». La sensazione di essere un semplice figurante, mentre le decisioni importanti venivano prese altrove. Totti è stato escluso dalla scelta sul nuovo allenatore, ha saputo del summit londinese, quello in cui Fonseca sarebbe stato ufficializzato, a distanza di poche ore e senza la possibilità di esprimere un parere: «Se mi avessero reso partecipe, contattato per tempo, sarei rimasto». Una maggiore responsabilità nella scelta del tecnico Totti l’ebbe quando, a seguito dell’esonero di Di Francesco, si affrettò a chiamare l’amico Claudio Ranieri, l’unico in grado di mettere una pezza a una stagione sfortunata. Ci riprovò con Antonio Conte, «una decisione mia e di Guido Fienga (Ceo della Roma, ndr), tramontata perché voleva fare una rivoluzione e non glielo avrebbero permesso». Un po’ come successo a Di Francesco, a cui l’ex direttore sportivo Monchi ha negato i rinforzi richiesti per migliorare la rosa dopo la semifinale di Champions dell’anno precedente.

Rome's captain Francesco Totti with Rome's president James Pallotta (R) at the end of his last soccer match between AS Roma and Genoa Cfc at Olimpico Stadium in Rome, 28 May 2017. ANSA/ RICCARDO ANTIMIANI

La Roma perde per la seconda volta il suo storico capitano dopo avergli detto addio nelle vesti di calciatore un paio di stagioni fa e a un solo mese di distanza dai saluti di Daniele De Rossi. Quel capitan futuro che per Totti è sempre stato quasi un fratello minore, ma che nelle ricostruzioni pubblicate dal quotidiano La Repubblica è stato raccontato come uno dei senatori dello spogliatoio che più malvolentieri tolleravano il nuovo ruolo di Totti dentro Trigoria. «Daniele meritava più rispetto da parte della società. Mi fido ciecamente di lui» risponde l’ex capitano gettando acqua sul fuoco. Adesso a reggere il fardello della romanità restano Alessandro Florenzi e Lorenzo Pellegrini. «A quest’ultimo ho parlato ieri per fargli i complimenti. È un ragazzo forte e speciale, uno che fa bene alla Roma. La onorerà fino alla fine, perché è tifoso e qualche romano nella Roma serve sempre. Quando ci sono delle partite e qualcuno ride, ti girano le palle». Una frecciata con un destinatario preciso, chi in questi anni secondo Totti ha portato avanti una politica di “deromanizzazione”. «Pallotta ora non ha più alibi. Se vuole vincere, come ha promesso, dovrebbe passare dalle parole ai fatti. È il suo anno zero».

Captain of AS Roma Francesco Totti celebrates with midfielder Daniele De Rossi after scoring against FC Parma during their Italian Serie A soccer match in Parma's Ennio Tardini stadium on 01 May 2010. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Quale sarà il futuro dell’ex numero dieci, adesso che l’addio all’unica squadra della sua vita è diventato ufficiale? «Ho ricevuto diverse proposte, persino stamattina. Non vi dirò da parte di chi, tanto lo sapete prima voi. Al momento non ho deciso nulla». Tante opzioni, una certezza. «Il mio non è un addio. Tornerò quando non ci saranno più questi qua».

 

condividi