Lo Strega batte il cinque

(S-D) Benedetta Cibrario, Marco Missiroli, Claudia Durastanti, Nadia Terranova e Antonio Scurati: la cinquina del Premio Strega 2019 votata al Tempio di Adriano a Roma, 12 giugno 2019.
ANSA/MAURETTA CAPUANO

Svelati i candidati al premio letterario italiano. Favorito Antonio Scurati con M. Il figlio del secolo. Insieme a lui Benedetta Cibrario, Marco Missiroli, Claudia Durastanti e Nadia Terranova


Ufficiale la cinquina che il prossimo 4 luglio si contenderà il premio Strega, il più importante riconoscimento italiano per la letteratura. A presidiare il seggio che si è tenuto nella cornice romana del Tempio di Adriano è stata Helena Janeczek, vincitrice della scorsa edizione con il suo libro La ragazza con la Leica.

A rivaleggiare per il premio saranno Antonio Scurati con M. Il figlio del secolo, Benedetta Cibrario con il suo Il rumore del mondo, Marco Missiroli con Fedeltà, Claudia Durastanti con La straniera e Nadia Terranova presente con Addio Fantasmi. Ad annunciare i cinque finalisti è arrivato un tweet pubblicato ieri sull’account ufficiale del premio Strega con una foto che immortala gli autori abbracciati fra loro.

 

 

M. Il figlio del secolo – Antonio Scurati

 

Premio StregaFavorito per la vittoria finale sembra essere il napoletano Scurati, scrittore e docente presso l’Università degli Studi di Bergamo, con il suo lavoro su Benito Mussolini edito da Bompiani. Si tratta del primo volume di una trilogia sul leader del fascismo, destinata a raccontare la storia italiana dal 23 marzo 1919 – giorno della fondazione dei Fasci di combattimento – al 1945. M. Il figlio del secolo si conclude il 3 gennaio 1925 e il discorso pronunciato dal Duce alla Camera dei Deputati che decretò l’instaurazione ufficiale della dittatura fascista dopo la crisi causata dal delitto Matteotti. Definito «un capolavoro» da Roberto Saviano, il libro si presenta in forma romanzata, sebbene non ci sia nulla di inventato, come ci tengono a sottolineare la casa editrice e l’autore stesso.

 

Il rumore del mondo – Benedetta Cibrario

 

Premio StregaA contendergli lo scettro ci sarà anche Benedetta Cibrario e il suo Il rumore del mondo. Edito da Mondadori, narra la storia della “figlia della seta” Anne Bacon, una giovane londinese figlia di un mercante, e la sua relazione con Prospero Carlo Carando di Vignon, uomo di bell’aspetto ma che presto si rivela altezzoso e arrogante. Dopo aver contratto il vaiolo durante un viaggio verso Torino, Anne cambia carattere, imparando dalla vita che ciò che conta veramente è rialzarsi dopo ogni caduta, mostrando coraggio e fermezza. “Ho vissuto, invece, soltanto in un’epoca di tempesta. Le ho attraversate cercando di non perdere mai la speranza”. Sullo sfondo della narrazione un periodo turbolento della storia d’Italia, il decennio che intercorre fra il 1838-1848 in cui la lotta contro gli Invasori e la ricerca dell’unificazione dello Stato si fecero sempre più intense e dure.

 

Fedeltà – Marco Missiroli

 

Premio StregaTerzo in ordine di preferenza è Fedeltà, il romanzo di Marco Missiroli pubblicato da Einaudi. L’autore emiliano, che collabora con il Corriere della Sera, è stato già insignito del Premio Strega Giovani lo scorso 11 giugno e i diritti del suo libro sono stati acquistati da Netflix per la realizzazione di una serie tv. Il suo nuovo lavoro, Fedeltà, indaga attraverso gli occhi dei due protagonisti, Carlo e Margherita, il significato più profondo e cieco del legarsi l’uno all’altro. Lei, agente immobiliare, e lui, professore universitario nonché scrittore, nel pieno della loro storia d’amore vivranno non poche e turbolente vicissitudini che rischieranno di minare quel patto aleatorio chiamato fedeltà.

 

La straniera – Claudia Durastanti

 

Durastanti_La-stranieraAltra contendente è Claudia Durastanti con La straniera (La Nave di Teseo). Il nuovo libro dell’autrice di Cleopatra va in prigione intreccia la ricerca personale con l’architettura e la geometria dei luoghi. Dalla Basilicata fino a Brooklyn, da Roma, la città eterna, a Londra, paesaggi ben conosciuti dalla scrittrice italo-americana residente in Inghilterra e traduttrice presso Marsilio e minimum fax. Il memoir famigliare, dedicato alla figura materna, è un viaggio alla scoperta di sé in un mondo frenetico che riesce a farci sentire soli nel nostro continuo peregrinare.

 

Addio fantasmi – Nadia Terranova

 

Premio StregaChiude la cinquina Addio Fantasmi di Nadia Terranova (Einaudi). Il lavoro della scrittrice messinese, ora residente a Roma, racconta la storia di Ida, richiamata dalla madre nella sua città natale per la ristrutturazione e vendita della casa di famiglia. Il contatto con l’ambiente dell’infanzia la mette a confronto con i fantasmi del passato: la scomparsa del padre, uscito di casa e mai più rientrato. Una ferita ancora aperta e profonda che la fa vivere in continua paura ed eterno sospetto verso chiunque.

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