Universiadi, la pallavolista azzurra Giovanna Giacobbo tedofora a Roma: «I valori dello sport sono gli stessi dello studio»

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Intervista esclusiva alla 19enne della nazionale universitaria di volley, studentessa e atleta della Luiss


La fiaccola del sapere arde sotto il cielo di Roma. Giovanna Giacobbo, 21enne della nazionale universitaria di volley, domani 12 giugno sarà fra gli atleti che avranno l’onore di portare la torcia delle Universiadi nella Capitale. Nata a Roma il 30 ottobre 1997, l’azzurra frequenta il secondo anno di Politics, Philosophy and Economics (PPE) alla Luiss. La fiamma olimpica passerà anche fra le sue mani, un privilegio toccato a pochissimi atleti prima di lei: «Quando ho ricevuto la notizia ero emozionata e agitata allo stesso tempo – ha raccontato ai nostri microfoni Giovanna Giacobbo – Far parte di questo evento è un onore grandissimo, anche perché sarò tedofora in veste di studentessa e atleta Luiss».

Le Universiadi, conosciute anche come Olimpiadi Universitarie, avranno inizio il 3 luglio a Napoli. Un evento agonistico di grande prestigio, che coniuga i valori dello sport con quelli dello studio. «Lo sport è un grande insegnante di vita – ha dichiarato la Giacobbo – non solo ti insegna a focalizzarti sul tuo obiettivo, ma ti sprona a migliorare sempre di più e a rispettare gli altri e le regole. I valori delle discipline sportive si ritrovano anche nella carriera universitaria, perché nello studio come nell’agonismo c’è bisogno di lavorare sodo facendo dei sacrifici».

Giovanna Giacobbo gioca a pallavolo a livello agonistico da 3 anni e, dalla scorsa stagione, fa parte della AS Luiss. Quest’anno ha partecipato con la squadra dell’ateneo romano al campionato di Prima Divisione FIPAV nel ruolo di schiacciatore opposto, ma ha avuto modo di maturare esperienza anche nel ruolo di centrale. Le sue aspettative per queste Universiadi sono alte: «Mi aspetto tanta sana competizione tra gli studenti/atleti che parteciperanno. Gareggiare nello sport non è soltanto voglia di vincere, ma anche collaborazione tra compagni e rispetto dell’avversario. Sono sicura che sarà un’esperienza bellissima per tutte le ragazze dentro e fuori dal campo. Faccio un grande in bocca al lupo a tutti e in particolare alle squadre che rappresentano l’Italia e agli atleti Luiss».

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