Sicurezza, famiglia e religione. Tutti i temi su cui il governo si confronta

ANSA/GIUSEPPE LAMI

Decreto famiglia e dl sicurezza sono i temi più controversi su cui si accende lo scontro tra i due vicepremier


Con le elezioni europee alle porte il clima all’interno del governo italiano si fa sempre più teso. Gli attacchi tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio, più o meno espliciti, si susseguono quotidianamente. Dall’economia alla giustizia, fino alla religione, non c’è terreno su cui i due non si scontrino.

L’ultima dichiarazione al veleno fatta da Di Maio colpisce Salvini sul tema delle alleanze. «La Lega ha nostalgia dei governi con Silvio Berlusconi. Chiedono un voto per l’Europa o per la crisi di governo?» ha detto il vicepremier. La risposta di Salvini non si è fatta attendere: «Agli attacchi non rispondo, il governo andrà avanti quattro anni perché ha lavorato bene». Un altro terreno di scontro è il dl ‘sicurezza‘ bis, provvedimento fortemente voluto dalla Lega. Il testo è in attesa di essere approvato dal consiglio dei Ministri, dopo alcune “limature” apportate al provvedimento. In particolare, i punti oggetto di revisione erano stati il sistema di sanzioni per chi favoreggia il reato di immigrazione clandestina e sul codice della navigazione. Sul testo si era consumato negli ultimi giorni un braccio di ferro tra Salvini e il Movimento 5 Stelle proprio sulla natura del provvedimento. «Se il decreto non verrà approvato mi spieghino perché» ha ribadito lo stesso ministro dell’Interno.

I problemi del governo si mostrano anche in campo economico. C’è stato un acceso botta e risposta tra Di Maio e il ministro dell’Economia Giovanni Tria sul cosiddetto ‘decreto Famiglia‘. Il provvedimento, che prevede una serie di misure volte a incentivare la natalità, come l’istituzione di un bonus bebè di 160 euro al mese, è stato giudicato “privo di coperture” dal ministro. «Il decreto è una priorità politica e i soldi ci sono» ha replicato Di Maio.

Nel marasma delle continue liti l’unica cosa certa è che queste elezioni europee cambieranno molti degli equilibri di oggi. O forse sarebbe più appropriato dire “squilibri”.

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