Champions, vincono Tottenham e Liverpool. Oggi tocca alla Juve

epa07495147 Manchester City's Raheem Sterling (R) reacts as Tottenham players celebrate the 1-0 lead during the UEFA Champions League quarter final first leg soccer match between Tottenham Hotspur and Manchester City at Hotspur Stadium in London, Britain, 09 April 2019.  EPA/NEIL HALL

Nell’andata dei quarti di finale a Pochettino basta un gol di Son per battere Guardiola. Bene anche i Reds che in 25 minuti stendono il Porto. Stasera la Juventus gioca ad Amsterdam, il Manchester United a Barcellona


Difficile immaginare un esordio migliore. Il Tottenham batte il Manchester City per 1-0 nell’andata dei quarti di finale di Champions League, alla prima partita europea nel nuovo stadio – il secondo più grande d’Inghilterra – costato più di un miliardo di euro. Ai padroni di casa basta un gol di Son al 78’, mentre i sogni di Guardiola si infrangono sui guantoni di Lloris, abile nel parare un rigore ad Aguero nei primi minuti di gioco. Per il portiere francese è il terzo penalty neutralizzato di fila.

Il City cambia un po’ l’undici iniziale con Delph e Mahrez dal primo minuto, il Tottenham si presenta con la formazione tipo ad eccezione di Winks al posto di Dier. La possibile svolta arriva già al 13’, con l’arbitro olandese Kuipers che, richiamato dal Var, assegna un rigore al City per fallo di mano di Rose su tiro di Sterling. Aguero si fa ipnotizzare e si resta sullo 0-0. Gli Spurs tengono alto il ritmo e sfiorano il gol con Kane, ma al 45’ si va negli spogliatoi a reti inviolate.

Dopo pochi minuti della ripresa Kane abbandona il campo per un infortunio e il Tottenham lascia fisiologicamente il campo agli avversari, ma nel momento migliore del City i londinesi trovano il vantaggio: Son mantiene in campo un pallone destinato ad uscire e, defilato sulla sinistra, si accentra e buca Ederson con il mancino. Diciottesimo gol stagionale per il ventiseienne coreano, ancora una volta tra i principali protagonisti della stagione. Guardiola inserisce De Bruyne e Sané a 5’ dalla fine, quando ormai è troppo tardi: il risultato non cambia, tra una settimana il City sarà costretto a vincere per passare il turno.

Nell’altra partita della serata, ad Anfield basta un tempo al Liverpool per avere la meglio sul Porto. In 26 minuti Keita e Firmino mettono il risultato in ghiaccio e il 2-0 resiste fino al 90’. I portoghesi hanno buone occasioni per accorciare con Marega – che agli ottavi ha infilato la Roma – ma Allison blinda la porta. Semifinali in ghiaccio per i Reds, che domenica ospitano il Chelsea in una sfida cruciale per un titolo che, nel nord dell’Inghilterra, manca da ventinove anni.

Oggi la Juventus, ormai certa dell’ottava Serie A di fila, gioca ad Amsterdam contro l’Ajax. Un remake della finale del 1996, l’ultima vinta dai bianconeri prima di cinque ko consecutivi. Allegri dovrà fare a meno di Chiellini, infortunato – al suo posto Rugani –  ma ritrova Ronaldo, inutilizzato per un acciacco nelle ultime uscite. In avanti, Cr7 sarà probabilmente affiancato da Mandzukic e Bernardeschi (tra gli indiscussi protagonisti del 3-0 all’Atletico negli ottavi), con Dybala che scalpita. Ballottaggio a centrocampo tra Bentacur e Khedira per un posto da mezzala. Chiude il programma Barcellona-Manchester United.

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