Festival dei Giovani, Gaeta capitale del futuro

Festival dei Giovani

Dal 3 al 5 aprile la città del litorale laziale apre le sue porte ai ragazzi del liceo e delle scuole medie. Dibattiti, workshop e attività agonistiche incentrati sulle nuove leve del domani


Partirà domani la quarta edizione del Festival dei Giovani, la kermesse interamente dedicata alla Generazione Z, ossia i ragazzi nati a partire dal 1995. Ideato dalla società di comunicazione Noisiamofuturo e organizzata in collaborazione con l’Università LUISS Guido Carli e il Comune di Gaeta, il festival vedrà i giovani delle varie scuole di tutta Italia impegnarsi in workshop, attività sportive, dibattiti e concerti.

Obiettivo dell’evento è quello di orientare i giovani nel mondo universitario e lavorativo, affinché siano più consapevoli e preparati nelle scelte di vita da prendere per migliorare il loro futuro. In un Italia in continua evoluzione e con la crisi che colpisce da anni il mercato del lavoro, diventa sempre più importante prendere i giovani per mano e accompagnarli nelle decisioni centrali della loro vita, partendo appunto da quelle universitarie. Nella cornice dell’evento infatti saranno organizzati test di ammissione ai corsi triennali e magistrali da parte della LUISS Guido Carli di Roma. «Il Festival è un evento animato dai sogni e dal talento dei ragazzi», ha spiegato il Direttore Generale dell’ateneo romano Giovanni Lo Storto in occasione della presentazione della kermesse. «Accogliere i giovani nel mondo che cambia, renderli aperti al confronto e all’approfondimento è l’obiettivo focale della nostra università. Formiamo più “apprenditori” attivi e meno spettatori passivi della vita».

Concentrazione, istruzione, sperimentazione. Sono solo tre dei valori dello studio e del lavoro che il Festival dei Giovani vuole mettere in risalto attraverso tre giorni in cui, come spiega ancora il Direttore Lo Storto, «intende dare la possibilità agli istituti scolastici partecipanti di mettere in mostra le proprie migliori qualità attraverso le sessioni di gara “Talent school”.

Altro elemento cardine della rassegna sarà la lotta alle fake news e una guida sull’utilizzo dei social. Dopo aver trattato la questione all’interno dell’inaugurazione del nuovo anno accademico della propria Scuola di Giornalismo “Massimo Baldini”, la LUISS metterà a disposizione dei ragazzi i propri esperti e ricercatori per dibattiti e discussioni intorno al vasto mondo delle bufale sulla rete, per aiutarli a riconoscerle e combatterle.

«Un grande laboratorio di idee dove i ragazzi della Generazione Z imparino anche attraverso la competizione e le sfide a muoversi nel mondo che li aspetta», afferma il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano. Un evento che negli ultimi anni è cresciuto esponenzialmente, senza dimenticare i propri valori e precetti.

Tra gli eventi in programma spazio così all’informazione, ma anche all’ambiente, all’economia, allo spettacolo, alla cultura, senza dimenticare arte e attività agonistiche. Interessante per esempio la cosiddetta “Stranger Room”, un’attività immersiva della durata di 5 minuti volta a far capire ai ragazzi loro stessi prima di ciò che vogliono diventare da grandi. Poi ancora eventi di cucina live, dibattiti dedicati alla musica. Il giovane dj e producer Davide Kharfi racconterà ai ragazzi come funziona l’industria musicale italiana e come creare un brano originale anche contando su un budget limitato. Il regista e sceneggiatore italiano Valerio D’Annunzio, autore di vari episodi delle fiction Che dio ci aiuti e Don Matteo, spiegherà ai giovani come creare una serie tv di successo e funzionale al mercato nazionale.

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