Sotto il segno di Lautaro: il ‘Toro’ è l’uomo derby

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L'amico di Maurito scaccia i fantasmi del caso-Icardi e si prende il derby: assist a Vecino e gol su rigore, il nono stagionale


Spalletti guarda la telecamera e si fa serio, dopo una notte di sorrisi: «Bravi tutti, e complimenti a chi era dentro lo spogliatoio». Lo sottolinea subito, prima delle domande dallo studio di Sky Sport. La frecciata a Mauro Icardi è mascherata, ma palese. Il capitano non gioca dal 9 febbraio, qualcosa si è rotto, Wanda Nara sta cercando di fare pace con la società: «È vicina, ci siamo quasi». Il problema al ginocchio lo tiene lontano dal campo, la testa da San Siro mentre i suoi compagni giocano il derby. Nel frattempo l’Inter si prende il derby, fa 3 gol al Milan, sale al terzo posto e ringrazia Lautaro, l’amico di Maurito. Il deus ex machina nerazzurro.

Nel primo tempo la prende Vecino, e non è più una novità: nelle sfide decisive lui c’è sempre. dalla Lazio al Tottenham. Poi de Vrij riscatta l’errore contro il Francoforte e porta l’Inter sul 2-0. Bakayoko accorcia, Musacchio illude, nel mezzo c’è Lautaro. Finisce 3-2. Martinez finisce in copertina, gol e assist per scacciare via problemi e dissidi, il caso di Mauro Icardi.

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Evidentemente l’Inter era nel destino: ha esordito con il Racing de Avellaneda il 31 ottobre del 2015 sostituendo Diego Milito, il principe di Madrid che decise una finale di Champions con una doppietta. Prima di arrivare all’Inter gli ha chiesto dei consigli, si sono parlati. Poi la firma. Oggi ne esce come ‘il grande attaccante che serviva all’Inter’, parola di Spalletti. 9 reti stagionali tra campionato e coppe. Era forte e si sapeva, adesso è diventato anche decisivo, uomo squadra dalla personalità trainante.

La corsa Champions è più viva che mai: la Roma cade a Ferrara (2-1 della Spal a Ranieri), l’Atalanta si ferma (1-1 con il Chievo) e la Lazio vola: Luis Alberto torna il Mago dell’anno scorso, segna una doppietta e lancia Inzaghi a -6 dal quarto posto, e con una partita da recuperare (il 10 aprile contro l’Udinese). Capitolo salvezza: il Frosinone perde lo spareggio contro l’Empoli, ora serve un miracolo (stesso discorso per il Chievo), mentre il Bologna rialza la testa e si porta a -1 da Caputo&co. 4 squadre in 2 punti (Spal, Udinese, Empoli e Bologna).

La Juve perde per la prima volta in campionato – 2-0 del Genoa al Ferrarsi – ma resta a 15 punti di vantaggio. Campionato già concluso, il Napoli rifila 4 reti all’Udinese e prova a tenere accesa la fiammella, dando almeno l’illusione che la Serie A sia ancora aperta. Almeno per l’aritmetica.

 

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