Rosemary andava in Kenya per l’incontro sulle fedi?

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Testimone di Geova, la vittima dell’incidente aereo che non si riesce a raccontare. Qualche supposizione e poche certezze


Aggiornamento 14 marzo 2019, ore 13:30

L’Ufficio Stampa dei Testimoni di Geova, contattato ieri da ReporterNuovo, ci fa sapere che «da quello che è emerso» Rosemary Mumbi «viaggiava in Kenya per andare a trovare dei parenti». Se questo venisse confermato, la ricostruzione fatta ieri perderebbe larga parte del suo senso.


Chi era Rosemary Mumbi, una degli otto italiani morti nel disastro aereo in Etiopia? Se l’era chiesto su ReporterNuovo Fabrizio Grasso. Se Jane Howard del World Food Programme di Roma gli ha spiegato che la donna non risulta tra i loro dipendenti, Peter Mayer del Food Agriculture Organization è stato definitivo: «Non lavorava con noi».

Cercare informazioni su Rosemary Mumbi è difficile: nessun profilo Facebook che abbia qualche richiamo all’attività della donna, nessuna foto, nessun contatto e nessuno con quel nome sull’elenco telefonico italiano. Un indizio però c’è: si tratta di una testimone di Geova.

Le condoglianze del movimento religioso

Schermata 2019-03-13 alle 14.23.33La pagina Facebook «File Teocratici per il Popolo di Dio» che come sito ufficiale ha Jw.org, cioè quello dei Testimoni di Geova italiani, l’11 marzo pubblica un post in cui manda un «abbraccio fraterno alla famiglia della sorella Rosemary Mumby, pioniera da anni anche essa tra le vittime del volo dell’Ethiopian Airlines diretto a Nairobi».

Contattati al telefono, i Testimoni di Geova tramite il loro ufficio stampa ci fanno intendere di sapere chi era Rosemary Mumbi, anche se si riservano di mandarci i dettagli via mail. Dopo alcune ore dalla richiesta scritta, quando questo articolo viene pubblicato il movimento religioso non ha ancora risposto.

L’«Environment assembly»

In Italia i Testimoni di Geova sono più di 250mila, raggruppati in 3041 congregazioni. Probabilmente però Rosemary Mumbi non era una fedele comune, visto il messaggio di cordoglio su Facebook. La donna potrebbe essere stata diretta all’«Environment assembly», la conferenza per l’ambiente in programma a Nairobi, in Kenya, dall’11 al 15 marzo, che era la meta di molti dei passeggeri del volo preso anche da Rosemary Mumbi.

Fedi per la Terra

Alla conferenza per l’ambiente si tengono alcuni eventi nell’ambito del «Faith for Earth», un’occasione di incontro tra rappresentanti delle religioni più diffuse per parlare di ambiente. È possibile che Rosemary Mumbi, in quanto testimone di Geova, fosse diretta lì? Non figura tra i relatori, però avrebbe potuto benissimo voler assistere alle conferenze in programma.

Chi era questa donna? La domanda è ancora senza risposta e, almeno per ora, di fianco a quelli delle altre vittime dell’incidente aereo in Etiopia è destinato a rimanere un ritratto a dir poco incompleto. Rimangono le nostre supposizioni, mentre una vita umana – seppur nell’epoca del web – non può essere raccontata.

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