Boeing, titolo in calo dopo l’incidente in Etiopia

epa05928682 (FILE) - A man walks under a Boeing 777 plane at Taoyuan airport, in Taoyuan, Taiwan, 14 June 2016. Boeing on 26 April 2017 released their first quarter 2017 results, saying their first-quarter earnings and operating cash flow were higher compared to the previous year. Boeing's 1st quarter net income stood at 1,451 billion USD, compared with 1,219 billion USD in 2016.  EPA/RITCHIE B. TONGO

I mercati reagiscono duramente a causa del disastro avvenuto ad Addis Abeba. Barbera: «La società è forte e assorbirà il colpo»


Caduta in Borsa per il titolo Boeing che perde oltre l’11% all’apertura di Wall Street. Una cifra che non si registrava dal giorno degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001. È la conseguenza dell’incidente aereo avvenuto ad Addis Abeba, domenica scorsa, che ha provocato la morte delle 157 persone a bordo del velivolo. La stessa compagnia ha annunciato che procederà ad un aggiornamento del software dell’intera flotta dei 737 Max 8.

Un duro colpo per un titolo che, dal 2016, era triplicato in valore a 422 dollari. Ciò costerà all’indice Dow Jones una perdita di circa 200 punti; pronosticabile nel pre-mercato, dove il titolo Boeing era già stato in ribasso del 9%. «Le conseguenze sul titolo Boeing non si sono fatte attendere – ci spiega il giornalista di La Stampa Alessandro Barbera – È normale che una società che subisce un incidente come quello dell’Ethiopian Airlines finisca subito nell’occhio del ciclone». Una caduta, quella in Borsa, a cui la costruttrice di aeromobili americana può far fronte. «Non dobbiamo dimenticarci che Boeing fornisce mezzi alle più importanti compagnie aeree del mondo. La società è solida, assorbirà il colpo e l’incidente non avrà conseguenze importanti sul titolo. Poi gli incidenti aerei causano spesso speculazioni finanziarie».

La società, intanto, ha comunicato l’aggiornamento del software dei modelli 737 Max 8. Annuncio arrivato in seguito alla richiesta della Federal Aviation Administration statunitense di apportare cambiamenti sui velivoli entro aprile. Gli esperti sembrano infatti prediligere l’ipotesi di un difetto nel software che gestisce i dati relativi al sistema di protezione dell’inviluppo di volo, ossia la relazione fra l’angolo di attacco dell’ala, la velocità del velivolo e il flusso d’aria che lo circonda.

Molte sono state le nazioni che hanno sospeso l’attività del modello 737 Max. «Non è solito da parte delle compagnie bandire un velivolo specifico – continua Barbera – al massimo si può sospendere il suo utilizzo in un determinato spazio aereo. L’unico modello messo al bando fu il Concorde, ma per altri motivi». In Etiopia la compagnia di bandiera ha bloccato tutti i 737 Max, rendendo nota la decisione tramite un tweet: «A seguito del tragico incidente del 10 marzo Ethiopian Airlines ha deciso di tenere a terra tutti i 737 Max. Non si conoscono ancora le cause della sciagura e la decisione è presa in via precauzionale. La compagnia diffonderà ulteriori informazioni non appena disponibili». La Corea del Sud ha lanciato un’indagine sul modello della compagnia statunitense. Un team di 4 tecnici ha visitato la Easter Jet, compagnia locale low cost, avviando accertamenti sul pilota automatico e altri sistemi. Il direttore della Divisone aeronavigabilità del ministero dei Trasporti coreano terminerà gli esami venerdì per capire se tenere a terra i B737 Max 8. In Argentina la Aerolineas Argentinas ha annunciato che sospenderà temporaneamente i voli dei suoi cinque Boeing 737 Max 8. Decisione presa dopo l’analisi congiunta condotta con l’Anca. «Per Aerolineas Argentinas è la sicurezza», ha tenuto a sottolineare la compagnia di bandiera di Buenos Aires. Sospesi anche i voli in Australia, anche se nessun vettore australiano utilizza questo modello. Sui cieli australiani, però, volano i velivoli della Silk Air, di proprietà di Singapore Airlines e la Fiji Airways. L’aviazione australiana, tramite il portavoce Peter Gibson, ha immediatamente sospeso l’utilizzo del mezzo sul proprio spazio aereo.

condividi