A tutto Corradi: gol, esultanze e futuro

20031019 - MILANO - SPR - CALCIO; CAMPIONATO SERIE A: MILAN-LAZIO. L'attaccante della Lazio, Bernardo Corradi (S), ed il difensore del Milan, Alessandro Nesta, in una azione di gioco, questa sera allo stadio  " Meazza "  di Milano. DANIEL DAL ZENNARO - ANSA - KRZ

L’ex centravanti di Lazio e Inter, oggi studia da allenatore: «Una volta si scherzava di più. Che coppia con Marazzina»


«Il gol più importante? Alla Juventus, decisivo per la vittoria della Coppa Italia». Bernardo Corradi risponde d’istinto, poi un’esitazione: «Anche se la rete all’esordio in nazionale, contro il Portogallo, è stata un’emozione incredibile».

Dubbi legittimi. L’ex centravanti è in partenza ma trova ugualmente il tempo di rispondere: «Ci sentiamo tra cinque minuti. Devo superare i controlli di sicurezza». Puntuale, riprende il discorso: «Nonostante non abbia fatto la trafila delle giovanili, ho avuto la fortuna e l’onore di vestire l’azzurro della selezione maggiore e segnare alla prima occasione».

Oggi fa l’assistente all’Under 19: «L’anno scorso ricoprivo lo stesso ruolo con gli Under 17 e siamo arrivati alla finale dell’Europeo di categoria – prosegue – Al netto dell’esperienza da calciatore e dei corsi di formazione, penso ci voglia un’adeguata preparazione per tutto. Magari prossimamente arriverà una panchina».

20011215 - MILANO - SPR - CALCIO: INTER-CHIEVO - L'esultanza di Corradi del Chievo. COLOMBO/ANSA/TO

La maglia del Chievo per imporsi al grande pubblico, una coppia da sogno con Massimo Marazzina: «Siamo partiti dalla Serie B e una volta in A, abbiamo continuato a fare gol. Merito di amicizia e affiatamento – spiega Corradi – Molti ritengono non sia necessario avere rapporti fuori dal campo. Può darsi. Personalmente, però, quando ho incontrato ambienti familiari e positivi, anche sotto l’aspetto sportivo ho reso al meglio».

Inter, Lazio, Manchester City: una carriera di livello assoluto, impreziosita da 120 reti, ripercorsa senza troppi rimpianti: «A qualche bivio potevo andare a destra, invece ho virato a sinistra –  Corradi è onesto – Ci sono stati anche casi opposti, in cui una decisione differente si sarebbe rivelata un disastro. Alla lunga ho raccolto quanto meritavo».

Il filo rosso, da Valencia a Montreal, sono stati portieri battuti ed esultanze esilaranti. «Nascevano spontanee, magari per una scommessa o una presa in giro, eppure agevolavano l’unione del gruppo. Molti adesso si ispirano a Fortnite, ci gioca anche mio figlio – confessa l’attaccante – I ragazzini parlano meno fra loro, preferiscono mandarsi messaggi o scambiarsi like sui social. Noi ci tagliavo i calzini e scherzavamo sull’abbigliamento».

Altri tempi, mentre l’attualità è dominata dalla Juventus: «Fortunatamente c’è la lotta per un piazzamento europeo a tenere vivo l’interesse sul campionato. In Champions la storia cambia e martedì i bianconeri avranno un esame fondamentale – afferma Corradi – escludendo le finali, match particolari, i bianconeri hanno sempre sfoderato prestazioni importanti se chiamati all’impresa». E Icardi?: « Dovranno trovare una soluzione e terminare la stagione nel modo più conveniente per entrambe le parti. A giugno, immagino, le strade si separeranno». Parola di centravanti.

condividi