Papa Francesco: «Ascoltiamo il dolore dei più piccoli»

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Il Pontefice ha inaugurato un Incontro "La Protezione dei Minori nella Chiesa". Ma il silenzio dei sacerdoti rimane l'ostacolo principale


«Davanti alla piaga degli abusi sessuali degli uomini di Chiesa a danno dei minori ho pensato di interpellare voi, patriarchi, cardinali, arcivescovi, vescovi, superiori religiosi e responsabili, per ascoltare, guidati dallo Spirito Santo, il grido dei piccoli che chiedono giustizia». Così Papa Francesco ha aperto l’incontro “La Protezione dei Minori nella Chiesa”, un summit straordinario che coinvolgerà fino a domenica 24 febbraio 190 rappresentanti religiosi di tutto il mondo. Presenti i presidenti delle Conferenze Episcopali della Chiesa Cattolica, i capi delle Chiese Orientali Cattoliche, i rappresentanti dell’Unione dei Superiori Generali e dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali, membri della Curia Romana e del Consiglio di Cardinali.

«Chiedo allo Spirito Santo di sostenerci in questi giorni e di aiutarci a trasformare questo male in un’opportunità di consapevolezza e di purificazione», prosegue Bergoglio. Il popolo cattolico «attende da noi non semplici e scontate condanne, ma misure concrete ed efficaci da predisporre», ha aggiunto. «Grava sul nostro incontro – va avanti Francesco – il peso della responsabilità pastorale ed ecclesiale che ci obbliga a discutere insieme, in maniera approfondita su come affrontare questo male che affligge la Chiesa e l’umanità». «Come sussidio mi permetto di condividere con voi alcuni importanti criteri, formulati dalle diverse Commissioni e Conferenze Episcopali. Sono linee-guida per aiutare la nostra riflessione che vi verranno consegnate. Sono un semplice punto di partenza», ha concluso il Papa.

«La mancanza di risposte da parte nostra alla sofferenza delle vittime, fino al punto di respingerle e di coprire lo scandalo per proteggere gli abusatori e l’istituzione ha lacerato la nostra gente, lasciando una profonda ferita nel nostro rapporto con loro». È quanto ha detto il cardinale arcivescovo di Manila, Luis Antonio Tagle, nella prima relazione dell’Incontro. Il presule si è mostrato più volte commosso nel pronunciare il suo discorso, e ha invitato a farsi carico dell’aiuto alle vittime di abusi, anziché, come è stato in passato, a chi li commette. All’inizio dei lavori di questa prima giornata sono state proiettate anche le prime video-testimonianze di alcune vittime di abusi di tutto il mondo.

Negli ultimi giorni il tema degli abusi sessuali su minori è tornato di strettissima attualità. Lo scorso 17 febbraio all’arcivescovo di Washington Theodore McCarrick è stato revocato lo status di religioso perché riconosciuto colpevole di pedofilia. Inoltre, come svelato da New York Times, esiste un codice di comportamento nella chiesa romana per i preti che scoprono di avere figli. Come scritto ieri da Reporter Nuovo, l’argomento rimane un tabù ed è spesso lo stesso silenzio dei sacerdoti il principale ostacolo da superare.

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