Aereo disperso nella Manica: a bordo l’attaccante Emiliano Sala

sal3

Il 28enne argentino, nuovo acquisto del Cardiff in Premier League, sarebbe tra i passeggeri di un piccolo aereo scomparso dai radar sopra il canale della Manica. Il presidente del club: "Siamo preoccupati"


Ore di angoscia per Emiliano Sala. L’attaccante argentino – acquistato dal Cardiff nei giorni scorsi – si trovava su un areo francese scomparso dai radar da almeno venti ore. Secondo le ultime notizie trasmesse dalle autorità britanniche e francesi, al bordo del volo – un Piper Malibu – c’erano almeno due persone: una di queste dovrebbe essere Emiliano Sala.

Al momento nessuna conferma da parte del Cardiff, la società che aveva acquistato l’attaccante nei giorni scorsi: «Siamo in attesa di conferme prima di poter dire qualcosa di più – ha detto Mehmet Dalman, presidente del club inglese – ma siamo molto preoccupati per il ragazzo». Sala era tornato a Nantes nella giornata di lunedì per salutare la squadra, si è scattato una foto con tutti i suoi ex compagni e il club l’ha postata su Twitter. In attesa di notizie ufficiali, intanto, la gara di Coppa di Francia tra il Nantes e l’Estente è stata posticipata da mercoledì a domenica.

Le autorità della guardia costiera francese stanno cercando il veivolo scomparso intorno al Faro di Casquets, a 20 chilometri a nord dell’isola di Guernesey nella Manica, anche se le ricerche sono state interrotte per il peggioramento delle condizioni meteorologiche. Suo padre, Horacio Sala, ha parlato su Olè: «Non so nulla, ci ho parlato domenica l’ultima volta, sono a Rosario e sto aspettando comunicazioni dal Nantes e dal Cardiff». Come tutti.

CHI È EMILIANO SALA? 

Per chi capire chi era basta leggere un pensiero di Ranieri: «Sala non è solo un grande attaccante, ma anche un ragazzo buono». Poche righe per raccontarlo. Sala era stato appena acquistato dal Cardiff, aveva segnato 13 gol in 18 partite, mai così tanti. Intuibili origini italiane, i suoi nonni erano emigrati in Argentina tanti anni fa, parte della sua famiglia vive ancora lì. Lui ha sempre giocato in Francia, tra Bordeaux, Caen e Nantes, anche se l’impatto non è stato semplice: «A vent’anni non si adatterà più al nostro tipo di calcio», dicevano. Sbagliato.

Sala segna 5 reti nel Caen e nel 2015 approda al Nantes, dove segnerà 48 gol in 4 stagioni, 14 con Ranieri in panchina. Nel 2009 lo proposero al Sorrento in Lega Pro, ma lo definirono «troppo scarso» per la categoria. Porta in faccia, mai mollare: Orleans, Niort e infine il Bordeaux. Sala inizia la scalata e arriva in cima, sogna e segna, tant’è che i suoi tifosi lo iniziano a chiamare “Salagol” come il suo idolo Batistuta. Quest’anno si era consacrato, 13 reti in Ligue 1 e la chiamata del Cardiff in Premier.

https://twitter.com/FCNantes/status/1087415279267790854

condividi