Maturità, il Miur copia i quesiti da un testo universitario russo

Gli studenti del Liceo Alfieri in attesa di entrare nell'istituto per affrontare la prova scritta di Italiano a Torino, 20 giugno 2018 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

I docenti denunciano: «le domande per la simulazione della prova di fisica prese da un vecchio manuale russo, tradotto in inglese nel 1981, ad uso dei corsi avanzati di Fisica all'università»


Come per ogni esecutivo, anche per il governo Conte la tentazione di mettere mani sulla scuola è stata troppo forte. E come sempre accade in questo settore, i cambiamenti sono stati accolti con una ondata di polemiche. Al centro del dibattito sono finiti le modalità per svolgere gli esami di stato con l’introduzione di una seconda prova multidisciplinare. Per gli studenti del Liceo Classico ad esempio ci sarà sia la versione di greco sia quella di latino, mentre chi studia allo Scientifico dovrà fare i conti con una prova di fisica che va ad affiancarsi a quella classica di matematica. Ed è proprio dai testi pubblicati dal Miur per la simulazione della nuova prova di fisica che nasce un’ulteriore polemica. Alcuni docenti hanno infatti scoperto che sei degli otto quesiti sono stati presi da un vecchio testo di fisica russo, pubblicato nel 1981. Si tratta del manuale di Igor Idorov Problems in General Physics.

Ad alimentare lo scetticismo dei docenti e dei rappresentanti studenteschi è il fatto che le domande siano state tradotte dall’inglese all’italiano senza modificarne il contenuto per adeguarlo al livello della scuola superiore.«Capisco che si possa prendere spunto da un manuale per poi adattare gli esercizi al contesto didattico in cui devono essere proposti, ma qui c’è stato un pedissequo lavoro di copiatura», commenta su Repubblica Roberto Natalini, matematico del Cnr e responsabile della comunicazione dell’Unione matematica italiana, che aggiunge«E’ la prova che si è voluto procedere in fretta, quello che noi contestiamo».

Prontamente si sono scatenate sui social le reazioni degli studenti, che hanno creato dei meme per ironizzare su quella che loro ritengono una prova di livello universitario e quindi eccessivamente impegnativa per dei liceali. I ragazzi si sono anche organizzati e attraverso la Rete degli Studenti Medi hanno lanciato una petizione su Change.org per chiedere al Ministro Bussetti di cambiare il decreto del Miur che ha stravolto la prova di stato 2019 a metà dell’anno scolastico. Una petizione che ha già raccolto 15 mila firme tra studenti, docenti e dirigenti scolastici.

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