La prudenza del Natale: cosa ci regaleremo quest’anno?

Foto di EPA/SHAHZAIB AKBER

L’indagine di Confesercenti sulle previsioni di acquisto 2018 e l’intervista alla presidente Patrizia De Luise


Gli italiani, intimoriti dal futuro economico del Paese, quest’anno si scopriranno più oculati negli acquisti natalizi.

Consumi e vacanze di Natale 2018, il tradizionale sondaggio di Confesercenti e SWG, fotografa le previsioni di spesa dei consumatori del Bel Paese in vista delle festività alle porte. Ognuno di noi comprerà 7 regali a testa, uno in meno dell’anno scorso. Rispetto al 2017, si riduce del 7% il budget riservato ai doni, in media 285€ a persona, come anche la platea dei destinatari.

In compenso, i regali che troveremo sotto l’albero quest’anno saranno scelti con più attenzione che in passato. Più ragionati e forse più originali, i presenti del 2018: per la prima volta in 5 anni la percentuale di coloro che sceglieranno i piccoli negozi per i loro acquisti è salita dal 16 al 19%. L’e-commerce non cede quasi per niente terreno, passando dal 34% dello scorso anno al 33% nel 2018. In lieve calo di popolarità, ma di un solo punto percentuale, mercatini e bancarelle, che attirano ancora l’11% dei consumatori, come anche le grandi strutture commerciali (meta del 32% degli acquisti natalizi).

Non che gli italiani siano tanto più poveri di un anno fa, specifica lo studio. Il freno principale a una corsa ai regali più generosa è legato soprattutto all’incertezza sull’andamento dell’economia italiana nei prossimi mesi.

Cosa ci regaleremo? La classifica del 2018 non si allontana dalla tradizione. Libri e vestiti si accaparrano i primi posti, seguiti da gastronomia e vini. Giocattoli, videogiochi, prodotto tecnologici e per la casa riscuotono meno successo, con i viaggi a chiudere in bellezza la graduatoria natalizia. Una realtà che però non soddisfa in pieno i desideri degli italiani, che sognano buoni acquisto da spendere come e quando vogliono.

Foto di ANSA/MASSIMO PERCOSSI
Foto di ANSA/MASSIMO PERCOSSI

E i commercianti? ReporterNuovo ha scelto Patrizia De Luise, Presidente di Confesercenti, come portavoce del loro punto di vista.

Quali settori commerciali saranno premiati dagli acquisti di Natale 2018?

Per avere dati definitivi dovremo attendere. Ma il sondaggio sulle intenzioni di acquisto dei consumatori che abbiamo condotto con SWG ci mostra un recupero dell’appeal dei negozi di vicinato. Quest’anno il 21% degli italiani cercherà un regalo proprio in un piccolo esercizio, il 5% in più dello scorso anno e la percentuale più alta dal 2007, anche se ancora inferiore a quella delle grandi strutture commerciali. Si tratta comunque di un segnale che dà speranza.

Qual è l’umore prevalente tra i commercianti? Cosa si aspettano?

Vengono da un 2018 difficile sotto il profilo dei consumi. Nei primi 10 mesi dell’anno le piccole superfici hanno perso 1 miliardo di euro di vendite. L’auspicio delle imprese è che il Natale segni finalmente la tanto attesa  inversione di tendenza.

Quando inizieranno i saldi? Prevedete un assalto ai negozi per i regali posticipati oppure un Natale classico con il regalo sotto l’albero già la notte del 24?

I saldi cominceranno, come ogni anno, tra il 2 ed il 5 gennaio. C’è sicuramente chi posticipa, ma c’è anche chi ha anticipato i regali durante le offerte del Black Friday. Ci aspettiamo comunque un Natale sì prudente, ma non certo povero: i regali sotto l’albero, il 24 notte, ci saranno.

condividi