Cocaina nell’auto dell’uomo che uccise moglie e figlia

Fausto Filippone, l'uomo che ha gettato la figlia 12enne dal cavalcavia sull'autostrada A14 in contrada Vallemerlo (Chieti), aggrappato alla rete poco prima di lanciarsi nel vuoto, in una immagine del 20 maggio 2018. 
ANSA/MASSIMILIANO SCHIAZZA

Trovati cinquanta grammi nella Bmw X1 di Fausto Filippone con cui sarebbe stata drogata la bambina prima di lanciarla dal viadotto


Un bicchiere di plastica con circa cinquanta grammi di cocaina è stato rinvenuto nella Bmw X1 di Fausto Filippone. L’uomo lo scorso 20 maggio prima uccise la moglie gettandola dal balcone del secondo piano della sua abitazione a Chieti Scalo e, successivamente, lanciò sua figlia di dieci anni da un cavalcavia sulla A14 per poi suicidarsi. Il bicchiere rinvenuto all’interno della vettura di Filippone conteneva cocaina mescolata ad un’altra sostanza non ancora identificata. Inoltre è stata trovata anche una siringa usata, il cui contenuto deve ancora essere accertato.

L’ipotesi degli inquirenti è che Ludovica, la figlia di Filippone, sarebbe stata drogata prima del salto dal viadotto. Non si esclude che anche il padre abbia assunto stupefacenti prima di suicidarsi. La Procura della Repubblica di Chieti, secondo quanto si apprende da fonti investigative, attraverso il sostituto procuratore Anna Lucia Campo, titolare dell’inchiesta, ha affidato una consulenza sui due reperti trovati sulla vettura subito perquisita dopo il suicidio di Filippone. Sotto osservazione anche i cellulari sia di Filippone e della moglie, Marianna Angrilli, ritrovato sul corpo del marito. Ad esaminare i due dispositivi mobili è il tecnico informatico Davide Ortolano.

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