La scalata di Mamadou, quattro piani per ottenere la cittadinanza francese

EPA/THIBAULT CAMUS / POOL MAXPPP OUT

Dopo il salvataggio di un bambino sabato scorso a Parigi, il giovane immigrato maliano verrà naturalizzato dal presidente francese Emmanuel Macron


Mamadou Gassama non è più un giovane immigrato senza documenti e senza nome. Per la Francia è diventato un eroe. Il giovane maliano senza permesso di soggiorno, che sabato scorso ha salvato a Parigi un bambino dalla caduta dal quarto piano del suo appartamento, ora sarà riconosciuto dalla Francia. Questa mattina il Presidente Emmanuel Macron ha incontrato Mamadou all’Eliseo, per avviare la procedura che gli farà ottenere la naturalizzazione francese, offrendogli anche di prestare servizio nel corpo dei vigili del fuoco, proposta poi accettata. La decisione arriva dopo la petizione dell’associazione Sos racisme, che nella giornata di ieri aveva chiesto al Ministero dell’interno di «regolarizzare lo stato di Gassana, che ha fatto mostra di un coraggio tanto raro quanto ammirevole» aggiungendo che «la sua storia ci ricorda come gli immigrati clandestini siano esseri umani con grande coraggio messo alla prova durante i loro pericolosi viaggi verso l’Europa. Un coraggio che spesso continuano a dimostrare qui». L’appello aveva raccolto più di cinquemila firme.

Sempre ieri la prima cittadina di Parigi, Anne Hidalgo, si era congratulata con il suo salvatore, scrivendo su Twitter: «Gassama mi ha spiegato di essere giunto dal Mali in Francia da qualche mese, sognando di costruire la sua vita qui. Gli ho detto che il suo gesto eroico è un esempio per tutti i cittadini e che la città di Parigi sosterrà la sua stabilizzazione in Francia». In un’intervista questa mattina al canale televisivo Rmc, Mamadou ha raccontato il suo viaggio, iniziato in Mali nel 2013, proseguito attraverso il Burkina Faso , il Niger e la Libia, e poi con la drammatica traversata del Mediterrano fino a Parigi.

«Ho visto un bambino di quattro anni in pericolo, e non ho pensato, ho solo cercato di salvarlo». Così il giovane maliano ha commentato l’accaduto. Il video del salvataggio, sabato scorso, è stato visualizzato milione di volte e ha fatto il giro dei social, consacrando il gesto eroico di quello che è stato prontamente definito “l’uomo ragno francese”. In pochi secondi Mamadou ha scalato la facciata del palazzo aggrappandosi alle balconate, per raggiungere il balcone del quarto piano a cui era aggrappato il bambino di quattro anni, sbilanciatosi accidentalmente. «Un atto di estremo coraggio», ha ricordato il portavoce del Governo francese Benjamin Griveaux. «Un atto fedele ai valori di solidarietà della nostra Repubblica, che deve aprirgli le porte della nostra comunità nazionale».

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