Treno urta un tir sulla linea Torino-Ivrea, due morti e 23 feriti

ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

L'incidente avvenuto nella notte. Dalle prime ricostruzioni il tir era fermo sui binari


Grave incidente ieri sulla linea Torino-Ivrea. Alle 23.30 nella frazione di Arè, un treno regionale ha travolto un tir che si era fermato sui binari, all’altezza del passaggio a livello.

A seguito del violentissimo impatto la locomotiva si è distaccata dal convoglio e due vagoni sono finiti nei campi vicini, sfiorando una casa cantoniera. Il bilancio è di due morti e 23 feriti, tre dei quali gravissimi. Le vittime sono Roberto Madau, 61 anni macchinista del treno, e Stefan Aureliana, romeno di 64 anni che guidava il mezzo di scorta tecnica del tir.

Stando alle prime ricostruzioni dei tecnici di Reti Ferroviarie Italiane, il treno partito alle 22.30 dalla stazione di Torino Porta Nuova avrebbe urtato il tir che, dopo aver sfondato le barriere del passaggio a livello, si era bloccato sui binari. Il macchinista del treno avrebbe azionato il freno di emergenza senza però riuscire ad evitare lo scontro. L’autista del tir, il lituano Darius Zujis di 39 anni, sopravvissuto all’impatto, è indagato per disastro ferroviario. L’uomo è risultato negativo al test alcolico. I feriti, incastrati tra le lamiere, sono stati estratti e trasportati in elisoccorso negli ospedali di Chiavasso, Torino e Ivrea. «È stato terribile, pensavamo di morire» ha detto una delle persone rimaste per ore sotto le lamiere del treno.

Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta da parte della procura della repubblica di Ivrea per accertare l’esatta dinamica dell’incidente.

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