Gaza, nuovo raid Israele sui ribelli palestinesi

EPA/OLIVER WEIKEN

L'esercito israeliano ha bombardato la Striscia a seguito di un attacco da parte di Hamas


Ancora fuoco sulla Striscia di Gaza. L’esercito israeliano ha bersagliato con un attacco missilistico alcune postazioni dell’organizzazione terroristica palestinese Hamas presenti sulla Striscia.

Secondo il portavoce delle forze di difesa israeliane, stando a quanto riporta il quotidiano Jerusalem Post, «Quattro obbiettivi sono stati attaccati in un compound militare, compresi edifici e infrastrutture terroristiche. Altri tre obbiettivi distrutti in un impianto di produzione di armi». Sempre il portavoce aggiunge come «L’attacco è stato condotto in risposta al fuoco aperto di una mitragliatrice nella città di Sderot contro militari dell’esercito israeliano». Questo è solo l’ultimo di una serie di scontri avvenuti tra i ribelli palestinesi e le forze di difesa di Israele, all’indomani dell’apertura dell’ambasciata americana a Gerusalemme. «Hamas è l’unica responsabile per quanto accade dentro e fuori la Striscia di Gaza, e pagherà le conseguenze degli atti terroristici contro i cittadini e la sovranità di Israele», così conclude il portavoce dell’esercito a commento dei fatti.

Sui fatti di Gaza è arrivato un duro comunicato del presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che durante la cerimonia a termine del Ramadan ha incolpato l’ONU per la mancata vigilanza sulle operazioni compiute da Israele. «Le Nazioni Unite sono crollate. Se continuerà ad esserci silenzio sul “bullismo” di Israele il mondo sarà trascinato nel caos». Erdogan ha convocato per domani ad Istanbul un vertice straordinario di 57 paesi dell’Organizzazione per la cooperazione islamica per discutere del sostegno ai profughi palestinesi.

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