Caltanissetta, arrestato l’ex presidente di Sicindustria Antonello Montante

Un fermo immagine del video della Polizia di Stato relativo all'operazione che ha portato ai domiciliari l'ex presidente di Sicindustria Antonello Montante e altre cinque persone, 14 maggio 2018. Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di essersi associati allo scopo di commettere più delitti contro la pubblica amministrazione e di accesso abusivo a sistema informatico, nonché più delitti di corruzione. ANSA/ POLIZIA DI STATO   +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++

In carcere sia lui che altre 5 persone. L'accusa è quella di essersi associati allo scopo di commettere più delitti contro la pubblica amministrazione, nonché accesso abusivo a sistema informatico e altri crimini di corruzione


L’ex presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante – attualmente presidente della Camera di Commercio di Caltanissetta e di Retimpresa – è stato arrestato con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione della Squadra mobile di Caltanissetta, comune siciliano. Arrestate altre cinque persone. L’accusa, secondo quanto riportato dall’Ansa, è quella di essersi associati allo scopo di commettere più delitti contro la pubblica amministrazione, nonché accesso abusivo a sistema informatico e altri delitti di corruzione. In concreto, aver creato una rete illegale per spiare l’inchiesta scattata tre anni fa nei suoi confronti, dopo le dichiarazioni di alcuni pentiti di Mafia. Montante, all’epoca, aveva ricevuto un avviso di garanzia per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Venivano ipotizzati legami d’affari e rapporti amichevoli con Vincenzo Arnone, ex testimone di nozze di Montante nonché boss di Serradifalco e figlio di Paolino, storico padrino di Caltanissetta morto suicida in carcere nel 1992. Tra gli arrestati ci sarebbero anche tre agenti della Polizia di Stato che avrebbero fatto parte di una rete di spionaggio al servizio di Montante. L’ex presidente di Confindustria Sicilia è stato uno degli esponenti di punta della svolta antimafia di Confindustria, nonché responsabile nazionale per la legalità)

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