Coppa Italia, vince (ancora) la Juventus

Juventus' players celebrate with the trophy after winning the Italy Cup's Final soccer match Juventus FC vs AC Milan at Olimpico stadium in Rome, Italy, 09 May 2018.
ANSA/ANGELO CARCONI

Poker al Milan e quarta Tim Cup consecutiva, il dominio nostrano dei bianconeri continua


La Juve nel segno del 4. E del poker: gol, trofei e ricorrenze numeriche. 4 reti al Milan ed ennesima Tim Cup in bacheca, la quarta consecutiva.  Doppietta di Benatia, guizzo di Douglas Costa e autorete di Nikola Kalinic. 4-0. Lente d’ingrandimento sul centrale marocchino: numero 4 sulla maglia e quarto gol stagionale messo a segno. Max Allegri, invece, alza il decimo trofeo in… quattro stagioni di Juventus. Tutto torna, soprattutto i numeri. E allo stadio Olimpico, che si conferma “fortunato” per i colori bianconeri: negli ultimi 4 anni – appunto – la Juve ha sempre vinto a Roma (due volte contro la Lazio e altrettante contro il Milan). Un amuleto chiaro e semplice: “Abbiamo dimostrato di essere un grande club”, ha detto Allegri nel post partita, visibilmente emozionato e soddisdatto. Una certezza nostrana.

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Nelle prossime due giornate l’aritmetica consegnerà alla Juve il settimo scudetto di fila, un ciclo ancora aperto destinato a continuare. Focus speciale su Douglas Costa infine, esterno brasiliano svezzato da Lucescu ed esploso nel Bayern grazie ad Ancelotti: cinque gol stagionali, 13 assist e un talento tutto suo, particolare, quello di essere decisivo nei momenti clou. Soprattutto entrando dalla panchina. Devastante, efficace, lo chiamano il “fulmine”. Soprannome indovinato.

Capitolo Milan: Donnarumma è finito (nuovamente) nell’occhio del ciclone, stavolta per un paio di errori palesi nel secondo tempo. Decisivi. Nel 2016, a Doha, Gigio diventò un eroe parando il rigore di Dybala, consegnando al Milan la Supercoppa Italiana. Fu il trionfo del giovane ’99. Oggi, con due errori, spiana la strada alla Juventus e vede Buffon giocare la ultima finale in carriera. E’ cambiato tutto, stavolta ha vinto l’altro. Anche se Gattuso l’ha difeso davanti a tutti in sala stampa: “Non abbiamo perso per colpa di Gigio”. Allegri ringrazia e vince ancora. Nel segno del 4 e di un dominio che continua.

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