Nestlé acquista il caffè Starbucks

ANSA / MIMMO RAGOZZINO

La multinazionale svizzera venderà le miscele della catena USA per 7 miliardi


Si può certamente dire che l’accordo tra Nestlè e Starbucks sia stato siglato davanti ad un caffè. La multinazionale svizzera, versando 7 miliardi di dollari al gruppo di Seattle, ha acquistato il diritto di vendere ed utilizzare le miscele del celebre caffè in tutti i suoi punti vendita, compresi supermercati e ristoranti.

Nestlé userà il caffè Starbucks anche nei prodotti che rappresentano forse il suo cavallo di battaglia: le capsule Nespresso e Dolce gusto. Un accordo che porterà vantaggi ad entrambi. Nestlè punta a rafforzare la sua presenza su una fascia alta di prodotti, mentre per Starbucks si tratta di poter accedere ad una rete molto più estesa di distribuzione. “Questa alleanza globale nel caffè porterà l’esperienza Starbucks nelle case di milioni di persone in tutto il mondo attraverso la fama di Nestlé” ha dichiarato il CEO di Starbuck Kevin Johnson. La casa americana punta inoltre ad accedere al mercato asiatico sfruttando la capillarità del gigante svizzero, considerando che la Cina diventerà, probabilmente, il primo mercato al mondo per la diffusione di miscele solubili.

I mercati apprezzano l’operazione segnando +1,57% alla Borsa di Zurigo per il titolo Nestlè, mentre Starbucks guadagna 3 punti percentuali al Nasdaq. L’operazione potrebbe accelerare inoltre l’arrivo dei prodotti Starbucks in Italia, molte volte annunciato ma mai effettivamente concretizzato.

 

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