Corruzione negli Ispettorati del Lavoro di Catania

Un auto della Guardia di Finanza .Avvisi di garanzia nei confronti di ufficiali della Guardia di Finanza sono stati emessi dal pm di Napoli Henry John Woodcock nell'ambito di una inchiesta sulle auto della Finanza messe a disposizione del parlamentare del Pdl Alfonso Papa. Le ipotesi vanno dal peculato al falso ideologico e falso commesso da pubblico ufficiale.
ANSA/CESARE ABBATE

L’ex deputato regionale per Udc Marco Franzese e l’ex consigliere del Comune di Catania per Forza Italia Antonio Nicotra agli arresti domiciliari


Quattro arresti e cinque indagati a Catania all’Ispettorato del Lavoro locale. Le accuse sono di corruzione continuata, soppressione di atti e falsità materiale e ideologica di atti pubblici nell’ambito di un’inchiesta svolta dalla Guardia di finanza. Le quattro persone arrestate, fra cui l’ex deputato regionale per Udc Marco Franzese  e l’ex consigliere del Comune di Catania per Forza Italia Antonio Nicotra, sono state poste ai domiciliari. Così come il direttore dell’Ufficio territoriale del lavoro di Catania, Domenico Amich, e  la responsabile dell’ufficio legale. Per gli altri cinque indagati, il direttore sanitario dell’Asp (Azienda sanitaria provinciale) Franco Luca, due professionisti e due imprenditori, il Gip ha disposto la misura cautelare personale dell’interdizione dalla professione.

Nel corso di un’operzione analoga la Guardia di finanza di Foggia ha eseguito 13 misure cautelari personali nei confronti di pubblici ufficiali, consulenti e professionisti per reati contro la pubblica amministrazione, il patrimonio e la fede pubblica.  Si tratterebbe di ufficialidell’Ispettorato del Lavoro di Foggia, i quali, secondo l’accusa, si mettevano d’accordo con la parte ispezionata per accomodare eventuali controlli e  sanzioni da corrispondere.

 

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