A Wembley l’Italia pareggia grazie al Var

Lorenzo Insigne (EPA/KIERAN GALVIN)

L’amichevole contro l’Inghilterra finisce per 1-1. Insigne non fallisce e mette a segno il rigore concesso dal Var


Una prestazione sbiadita, altalenante e poco a fuoco. Certo più convincente di quella contro l’Argentina di venerdì scorso, ma ancora molto distante dalla “grande Italia”. Una squadra che non riesce ad amalgamarsi, sbadata, troppi i passaggi sbagliati e le incomprensioni. Il risultato sono sprazzi di bel gioco frutto però di prestazioni individuali. Il ct DI Biagio non riesce a trovare la pozione magica per far si che i suoi giocatori diventino una cosa sola. L’allenatore si affida al 4-3-3 scegliendo Donnarumma in porta; Zappacosta, Rugani, Bonucci e De Sciglio in difesa; Parolo, Jorginho e Pellegrini a centrocampo; Candreva, Immobile e Insigne in attacco.

Luigi Di Biagio, the head coach of the Italian National soccer team, during the press conference held at Coverciano training session 19 March 2018. ANSA/MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Luigi Di Biagio, ct degli Azzurri (ANSA/MAURIZIO DEGL’INNOCENTI)

Nel primo tempo c’è grande determinazione e voglia di imporre il proprio gioco. È l’Italia a costruire la partita, ma paga l’assenza di qualità e un pizzico di fortuna in più. Immobile ha tre occasioni per sbloccare il risultato ma gli manca un po’ di freddezza e cattiveria. Al secondo minuto perde l’attimo in area e non conclude l’azione, al terzo raccoglie un incredibile regalo di Stones ma si fa chiudere il tiro. Poi al 17′, da solo, a due passi dalla rete spara malamente in alto, su passaggio di Candreva. La reazione inglese non si fa attendere. La nazionale di Southgate, in un 3-5-2 assai ordinato, trova nelle incursioni di Sterling l’arma che squarcia la difesa azzurra a più riprese. Finché al 26′ l’Inghilterra passa in vantaggio: Lingard batte velocemente un calcio di punizione servendo in area Vardy, che esplode un destro imparabile per Donnarumma. Il calciatore di Sheffield va a segno in nazionale esattamente a un anno di distanza dall’ultima volta. Dopo il gol, gli azzurri non si abbattono e ripartono, ma il gioco è sterile. Jorginho in mezzo al campo fatica e davanti Immobile si sfianca ma resta troppo isolato.

Lorenzo Insigne (EPA/KIERAN GALVIN)
Lorenzo Insigne (EPA/KIERAN GALVIN)

Nel secondo tempo gli ingressi di Chiesa e Belotti danno più vivacità. Al 79′ bello scambio in stile Napoli tra Jorginho e Insigne ma per un soffio l’attaccante non trova la porta. Lo sforzo degli azzurri viene premiato negli ultimi minuti. All’85’ Chiesa termina a terra in area dopo il contrasto con Tarkowski. L’arbitro tedesco Aytekin consulta il Var: è calcio di rigore per l’Italia. Dal dischetto Insigne non sbaglia ed evita a Di Biagio un ulteriore fallimento dopo quello contro l’Argentina.

L’episodio nel finale spezza una serie di tre partite senza gol e regala un po’ d’entusiasmo a un ambiente giovane e fragile che, come ha spiegato il leader Bonucci, «dovrà faticare e pazientare tanto prima di tornare a essere competitivo».

epa06633193 Referee Deniz Aytekin of Germany looking at the VAR during the International friendly match between England  and Italy at the Wembley Stadium in London, Britain, 27 March 2018.  EPA/KIERAN GALVIN
La revisione del Var (EPA/KIERAN GALVIN)

Certo non si poteva pretendere che bastassero dieci giorni di lavoro per il traghettatore Di Biagio per fare una rivoluzione e anzi le difficoltà degli azzurri restano evidenti, ma questo pareggio è almeno un premio di consolazione per il calcio italiano.

 

di Federica Del Zotto

 

 

 

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