Esame d’inglese per la nazionale: azzurri in campo stasera a Wembley

(Martin Rickett, PA via AP)

Seconda amichevole di lusso per la nazionale italiana di Luigi di Biagio che stasera affronterà l’Inghilterra di fronte a 84.000 spettatori


Sono passati 133 giorni da quel maledetto 13 novembre 2017, data della più grande tragedia calcistica italiana degli ultimi 60 anni, eppure la ferita non sembra ancora rimarginata. Anzi, i problemi azzurri sono più vivi che mai. La dimostrazione pratica è giunta venerdì scorso, con la sconfitta per 2-0 contro l’Argentina pur priva di Leo Messi. Stasera, a Wembley, l’ultima amichevole prima di sapere a maggio il nome del prossimo commissario tecnico.

Nel frattempo, Di Biagio non si preoccupa: sa di essere un allenatore a tempo, ma preferisce occuparsi più delle questioni relative al campo che di quelle di competenza della Figc. “Alcune cose vanno migliorate. Bisogna insistere e continuare”, ha dichiarato il ct. Sull’Inghilterra ha poi aggiunto: “Hanno giocatori di altissimo livello, soprattutto da metà campo in su. Possono giocare con Rashford, Sterling o Vardy”.

Gli azzurri scenderanno in campo con alcune differenze rispetto alla partita di Manchester contro l’Albiceleste. “Almeno tre o quattro giocatori saranno diversi”, ha riferito Di Biagio. La difesa dovrebbe essere confermata, così come Jorginho e Parolo in mezzo al campo (Verratti si è infatti allenato anche oggi a parte).

Una certezza però c’è: in porta giocherà Donnarumma. Cambio generazionale dunque sotto i riflettori londinesi: il quarantenne Buffon lascia spazio al diciannovenne rossonero, in una scena che ha il sapore di un passaggio di consegne. Gigi aveva lasciato la nazionale già dopo la disfatta di San Siro contro la Svezia, ma è tornato solo grazie alla richiesta dell’attuale ct azzurro. Il futuro è Donnarumma: 19 anni e già oltre 100 presenze con la maglia del Milan. Da Gigi a Gigio, sperando che la nazionale possa ripartire e riaprire un nuovo ciclo vincente.

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