Omicidio giornalista Kuciak, si dimette il ministro dell’interno slovacco

Slovak Interior Minister Kalinak resignation

Robert Kalinak ha rassegnato le dimissioni travolto dalle proteste scoppiate in seguito all'uccisione del giornalista investigativo Jan Kuciak. Il reporter stava indagando sui rapporti tra politici slovacchi e 'ndrangheta, rapporti su cui il governo di Robert Fico avrebbe taciuto


Slovak Interior Minister Kalinak resignation

Il ministro dell’interno e vicepremier slovacco Robert Kalinak si è dimesso questa mattina, dopo le proteste di piazza che venerdì scorso hanno scosso Bratislava. La manifestazione è stata la più imponente dai tempi delle proteste anti-comuniste del 1989 – secondo il quotidiano SME vi hanno preso parte circa 40 mila persone – ed è stata convocata per protestare contro la corruzione dilagante e contro l’uccisione del giornalista investigativo Jan Kuciak, avvenuta il mese scorso.

In un primo momento Kalinak aveva affermato di voler ignorare le voci che dalla piazza chiedevano le dimissioni sue e del premier Robert Fico. La scorsa settimana, tuttavia, il partito Most-Hid, fondamentale per la tenuta dell’esecutivo in quanto parte della coalizione di governo assieme ai Socialdemocratici dello Smer del premier, ha affermato di essere disposto a rompere l’alleanza in caso di mancate dimissioni da parte di Kalinak. “Ritengo che per portare a termine il mio mandato, io debba preservare la stabilità della Slovacchia. Per questo motivo lascio il mio incarico di ministro dell’Interno e quello di vicepremier”, ha dichiarato Kalinak annunciando la decisione che potrebbe garantire la sopravvivenza del governo Fico.

Il giornalista Jan Kuciak e la fidanzata Martina Kusnirova, entrambi 27enni, sono stati trovati senza vita il 25 febbraio nella loro casa vicino Bratislava, uccisi a colpi di arma da fuoco. La polizia ha riferito che la morte del reporter è “molto probabilmente” legata all’inchiesta che lui stava conducendo per un articolo sui legami fra politici e imprenditori slovacchi e la ‘ndrangheta. In particolare, l’indagine di Kuciak, di cui una parte è stata pubblicata postuma sul periodico Aktuality, verteva sui rapporti tra alcuni esponenti di famiglie ‘ndranghetiste calabresi trasferitosi da anni a Bratislava e numerosi membri dell’establishment politico ed economico slovacco. Rapporti su cui il governo di Kalinak sarebbe stato messo al corrente da un’informativa della Direzione investigativa antimafia italiana e avrebbe taciuto davanti all’opinione pubblica.

Angelo Berchicci

 

 

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