Politiche 2018: sconfitti «eccellenti» e ripescati

Marco Minniti at "Otto e Mezzo"

Numerosi gli sconfitti eclatanti all'uninominale nel centro-sinistra, tra cui Laura Boldrini, Dario Franceschini e Marco Minniti, che tuttavia riescono a salvarsi grazie al proporzionale


Marco Minniti at "Otto e Mezzo"

Quella che si è chiusa alle 23 del 4 marzo è una tornata elettorale destinata a suscitare scalpore anche per i molti sconfitti “celebri” nei collegi uninominali. Tra gli eletti bisogna segnalare Maria Elena Boschi, che ha battuto la deputata di Forza Italia Micaela Biancofiore nel collegio di Bolzano. Non ce l’ha fatta invece Marco Minniti, classificatosi terzo nel collegio di Pesaro, che ha visto la vittoria del Cinque Stelle Andrea Cecconi. Batosta per Pietro Grasso arrivato quarto nel collegio di Palermo 1, andato al Cinque Stelle Steni Di Piazza, e Giuseppe Civati, candidato a Brescia. Clamorosa la sconfitta di Massimo D’Alema, ultimo a Nardò, in provincia di Lecce. Molti i ministri uscenti sconfitti all’uninominale; oltre a Minniti, non ottengono il collegio nemmeno Dario Franceschini, sconfitto dal candidato del centro-destra a Ferrara, Claudio De Vincenti a Sassuolo, Valeria Fedeli a Pisa e Andrea Orlando. Per la sinistra perde anche Pier Luigi Bersani a Verona, Debora Serracchiani a Trieste, Laura Boldrini, quarta nel collegio di Milano centro, andato a Bruno Tabacci e Matteo Orfini nel collegio di Roma Torre Angela. Per il centro-destra esce di scena Roberto Formigoni Stravince invece Renzi nel collegio di Firenze. Ce l’hanno fatta anche Beatrice Lorenzin, Marianna Madia, Luca Lotti, Graziano Delrio, Pier Carlo Padoan, Pier Ferdinando Casini, Roberto Giachetti, Paolo Gentiloni ed Emma Bonino. E se, soprattutto tra le fila del centro-sinistra, un buon numero di ministri uscenti e nomi illustri perde la sfida dell’uninominale, sono quattro i candidati eccellenti a salvarsi grazie al proporzionale. I quattro principali ripescati sono Laura Boldrini, Pier Luigi Bersani, Marco Minniti e Dario Franceschini, che riescono quindi ad entrare in Parlamento. Rientrano in gioco al proporzionale anche Micaela Biancofiore, Mara Carfagna, Guido Crosetto, Stefania Prestigiacomo, Debora Serracchiani, Vittorio Sgarbi, Stefano Fassina, Andrea Orlando, Roberta Pinotti, Matteo Orfini e Maurizio Martina.

Angelo Berchicci

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