Raggi: «Stop alle auto diesel a Roma dal 2024»

epa06567129 Mayor of Rome, Virginia Raggi, speaks during the Second Summit of Women for Climate, in Mexico City, Mexico, 26 February 2018. The summit is organized by the Climate Leadership Group (C40) and brings together 92 mayors from around the world.  EPA/MARIO GUZMAN

Il sindaco di Roma annuncia da Città del Messico che a partire dal 2024 i veicoli diesel non potranno più circolare nel centro di Roma


Stop ai veicoli diesel nel centro di Roma a partire dal 2024. Ad annunciarlo il sindaco Virginia Raggi, nel corso del suo intervento a “Women4Climate” a Città del Messico. «I cambiamenti climatici stanno modificando le nostre abitudini di vita – afferma la Raggi con un post su Facebook – le nostre città rischiano di trovarsi di fronte a sfide inattese. Per questo dobbiamo agire velocemente. Insieme alle altre grandi capitali mondiali, Roma ha deciso di impegnarsi in prima linea». La notizia arriva nello stesso giorno della decisione del tribunale amministrativo di Lipsia, che consente alle città tedesche di vietare le auto a diesel per migliorare la qualità dell’aria.

Diverse le reazioni all’annuncio del sindaco di Roma. Angelo Bonelli, coordinatore nazionale dei Verdi, si mostra scettico nei confronti della misura proposta dalla Raggi: «I post sui social non hanno alcun valore. Attendiamo atti amministrativi vincolanti formali». Soddisfatto invece Andrea Boraschi, responsabile della campagna Trasporti di Greenpeace Italia, che ha commentato: «Segnale positivo, speriamo dissuada fin d’ora i romani dal comprare ancora auto diesel. Ci auguriamo che misure analoghe vengano presto adottate da tutte le altre città italiane». Le consigliere comunali del Pd Valeria Baglio e Ilaria Piccolo fanno però notare: «La sindaca dimentica che quasi 1.500 dei 2.000 bus che circolano a Roma sono alimentati a gasolio. Ma la misura prevista fra sei anni riguarda solo le auto private». Favorevole il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio, Stefano Parisi: «Non penso sia sbagliato darsi obiettivi di questo tipo per accelerare in questa direzione – ha commentato al Tgr Lazio – bisogna però introdurre provvedimenti fiscali, che permettano ai veicoli non inquinanti, ibridi ed elettrici di entrare effettivamente nel parco auto».

Alessio Esposito

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