Serie A: Lazio 2 – 0 contro il Verona, Immobile ritrova il goal

Lazio's Ciro Immobile jubilates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match SS Lazio vs Hellas Verona FC at Olimpico stadium in Rome, Italy, 19 February 2016.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

La Lazio domina e vince 2 a 0 un Verona che ha provato più a chiudersi che a far male. Una vittoria che da morale e fiducia soprattutto in ottica Europa Leage e il ritorno di giovedì contro lo Steaua Bucarest.


I giocatori della Lazio festeggiano la vittoria contro il Verona, 19 February 2016. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
I giocatori della Lazio festeggiano la vittoria contro il Verona, 19 February 2016.
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Una leggera e rapida lampeggiata di fari, freccia a sinistra, sterzata e con una letale accelerazione la Lazio completa il sorpasso. Riacciuffa così il quarto posto ai danni di un’Inter in piena crisi e alla ricerca di un’identità persa dal 2017. I biancocelesti trionfano 2 a 0 in casa davanti ad un Verona che ha retto un tempo, ma poi ha dovuto alzare bandiera bianca davanti all’evidente superiorità della squadra allenata da Simone Inzaghi.

La vittoria porta il nome del suo bomber Ciro Immobile. Una doppietta dell’attaccante classe ‘90 che scaccia non solo i fantasmi personali, ponendo fine ad un digiuno che durava dal 6 gennaio, ma anche quelli in casa Lazio che inseguiva una vittoria dopo le tre sconfitte di fila. Ora ad un punto dalla Roma e con due di distacco dai nerazzurri dell’Inter, la Lazio torna a sognare in grande pretendendo di diritto il suo posto in Champions League.

Nessuna variazione nel modulo da parte di mister Inzaghi che ripropone il suo fedele 3-5-1-1. Strakosha tra i pali, dietro Radu, premiato prima della sfida dal presidente Lotito per le 300 partite ufficiali con la Lazio, De Vrij e Wallace che vince il ballottaggio con Caceres. Centrocampo folto con Milinkvic-Savic, capitan Lulic, Parolo, Lukaku e Marusic. In avanti sulla trequarti Luis Alberto a sostegno dell’unica punta Ciro Immobile.

Pronti, Via! Il primo tempo è un’immagine vista fin troppe volte, che fa tremare e non poco i tifosi biancocelesti, una Lazio ispirata e con un buon gioco, ma che non riesce a concludere. Occasioni sprecate, vuoi per imprecisione, vuoi per sfortuna, ma quella palla non sembra riuscire ad entrare in porta. Il Verona tiene, non punge, subisce silente lo strapotere dei biancocelesti. Prima il portiere dell’Hellas Verona Nicolas nega la gioia della rete ad Immobile parando in uscita con il corpo, poi la traversa ferma il gran tiro dal limite di Luis Alberto.

Nel secondo tempo la musica è la stessa. Lazio in avanti e Verona che cerca di resistere come può all’assalto della squadra di casa, ma questa volta qualcosa cambia e la rete arriva. Luis Alberto, uno che arrivato in punta di piedi si è conquistato la Lazio con giocate di qualità e personalità, inventa un assist per Immobile che, bravo a trovarsi lo spazio per calciare, spedisce la palla nell’angolino basso. Ora la Lazio gioca sul velluto e dopo nemmeno 5 minuti arriva il raddoppio. Palla sopraffina del solito Luis Alberto per Immobile che la gira al centro, appoggio di Milinkovic-Savic al centro per Lulic che calcia in porta, Nicolas la respinge come può col piede, ma non abbastanza per evitare il tap-in di testa di Immobile.

È 2 a 0 e una vittoria che “ha il sapore della liberazione” come afferma lo stesso Simone Inzaghi. Eppure il tempo di festeggiare non c’è. Giovedì in casa c’è lo Steaua Bucarest per il ritorno dei sedicesimi di Europa League. La missione è recuperare quel goal preso all’andata, ma questa volta l’impresa sembra meno titanica dopo aver ritrovato il proprio bomber e la coscienza che questa Lazio può combattere ad alti livelli.

Alfredo Toriello

 

 

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