Il programma elettorale di Liberi e Uguali

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È stato presentato Il programma elettorale di Liberi e Uguali, la lista guidata da Pietro Grasso. Tanti i temi toccati dalla lista, da quelli più cari alla sinistra come lavoro e welfare fino ad toccarne più attuali come ecologia e tecnologia.


Pietro Grasso leader del partito "Liberi e uguali" ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI
Pietro Grasso leader del partito “Liberi e uguali”
ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

“C’è in gioco il futuro dell’Italia e questa è la nostra sfida: battersi perché tutti siano liberi e uguali”. Con queste parole Pietro Grasso annunciò il 3 dicembre sul palco dell’Atlantico a Roma la nascita di Liberi e Uguali (LeU). La lista guidata dall’ex magistrato siciliano è nata dall’unione dei movimenti scissionisti della sinistra di Movimento Democratico e Progressista (MDP), Sinistra Italiana e Possibile ed è supportato da figure di spessore come Bersani, D’Alema e Civati. È l’inizio di un nuovo ciclo politico per Pietro Grasso, che dopo l’addio al PD e l’esperienza nel precedente Governo come Presidente del Senato, decide di metterci la faccia su un progetto che ha come ambizione il raggiungimento del 10%. Il programma di LeU, presentato il 7 febbraio, parla di temi storici e cari alla sinistra come lavoro e Welfare, ma senza dimenticare della realtà attuale.

Istruzione e ricerca

Obiettivo di LeU è rinnovare il sistema scolastico, universitario e di ricerca puntando non solo sul riformare la politica economica e di edilizia in linea con un progetto ecologico, ma anche ristrutturando il rapporto scuola-lavoro. L’obiettivo è di dare agli studenti gli strumenti per proiettarsi verso il mondo del lavoro. Sulla scuola il rinnovamento parte dall’abolizione della legge 107/2015 considerata: “l’ultimo rovinoso atto di un percorso di pessime riforme”. Rafforzare i livelli rappresentativi degli studenti e dei genitori, rendendoli più efficaci. Così come ridare voce alla categoria degli insegnanti investendoci sopra per una formazione continua e di qualità. È dunque irrinunciabile un investimento al diritto dello studio, proprio per questo LeU sostiene la possibilità di abolire le tasse universitarie e di stabilizzare il precariato in ambito di ricerca e formazione riformando il pre-ruolo ed elaborando un investimento pluriennale.

Il Lavoro e dignità per i lavoratori

Investimenti per la piena occupazione è la soluzione di LeU per sconfiggere la diseguaglianza sociale, accentuatasi con l’ultimo periodo di crisi. Messa in sicurezza del territorio, investimenti sulle strutture pubbliche, sui trasporti, sulla culturale sulle tecnologie sono ritenute azioni in grado di generare benessere, occupazione e crescita economica. Questo piano è però da coniugarsi con interventi decisivi contro il precariato e le molteplici forme contrattuali presenti nel nostro sistema. Sperare il Jobs Act, reintrodurre l’articolo 18 e displinare le nuove forme di lavoro (come lo smart working) è la via indicata da LeU.

Piano Verde

La conversione ecologica dell’economia è uno dei punti fondamentali per LeU, puntando sulla decabornizzazione del Paese e la riduzione dei consumi. Tale traguardo è raggiungibile tramite più azioni come la creazione di una carbon-tax, investendo su un efficace programma energetico e aggiornando la normazione sull’energia rinnovabile. Il processo di conversione passa anche dai cittadini prevedendo una “democrazia energetica” che favorisca l’autoproduzione di energia pulita.

Carico Fiscale

Tema sempre molto caldo è quello riguardante il sistema fiscale. LeU propone un alleggerimento della base imponibile dall’Irpef partendo dalla riduzione dell’aliquota dal primo scaglione per poi concentrarsi sui redditi bassi e medi. Gli stessi scaglioni devono essere riorganizzati rendendoli più stretti e garantire così il principio della progressività secondo l’articolo 53 della Costituzione. Una delle proposte della lista è di unificare i prelievi sui redditi da capitale e patrimonio in un’unica imposta con aliquota progressiva e minimi imponibili adeguati. Sulla lotta all’evasione fiscale, essenziale per LeU, è una collaborazione a livello europeo così come sostenere l’introduzione della Tobin Tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie.

Welfare

All’interno dei vari punti LeU appoggia il progetto di una politica sociale per famiglia, casa, pensioni e ammortizzatori sociali efficacie ed efficiente. Tale progetto passa tra l’estensione del Reddito di Inclusione (REI) per farlo diventare un efficiente strumento contro la povertà, l’adozione di un piano sociosanitario per la non autosufficienza e di uno a favore delle persone con disabilità. Uno dei nodi che LeU si prefigge di sciogliere è quello riguardante le pensioni agendo in maniera decisa sulla riforma Fornero. La soluzione è rivere il sistema di uscita anticipata o ritardata dell’età pensionabile per la tipologia dell’attività svolta. La stessa maternità può essere una causa di pensionamento anticipato da attivare tramite “Opzione Donna”. Infine, per gli esodati si richiede una nona e ultima salvaguardia che possa portare ad una soluzione definitiva della questione.

Sanità Pubblica

In tema di sanità pubblica LeU si prefigge di superare il sistema di Ticket previsto dal Patto per la salute del 2014, reo di avere costi troppo elevati rispetto alle prestazioni e liste d’attesa troppo lunghe. Gli investimenti per il sistema sanitario devono essere indirizzati non solo per riallineare progressivamente la spesa sanitaria pubblica, ma anche per il rinnovamento tecnologico e di edilizia. L’idea di LeU è puntare sulla prevenzione riducendo fattori di rischio e rafforzando i sistemi delle vaccinazioni, così come rafforzare il personale dipendente. Porre un limite alle polizze sanitarie nei contratti integrativi che rischiano di indebolire il sistema sanitario pubblico è uno dei punti del programma. Tra le intenzioni della lista di Grasso c’è quella di dare piena applicazione all’articolo 194 sull’interruzione della gravidanza proponendo almeno un medico non obiettore per ogni turno previsto.

Uguaglianza nei diritti

Sull’uguaglianza e sull’articolo 3 della costituzione LeU non ha solo preso ispirazione per il suo nome, ma ne ha fatto anche un punto focale del proprio programma. Uguaglianza in tutte le sue forme, partendo dal diritto di famiglia: “che deve essere declinato al plurale, parlando di famiglie e includendo anche quelle di fatto e ogni altra forma di legame familiare”. LeU apre, inoltre, la possibilità al matrimonio anche alle coppie LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) perché deve essere un istituto “accessibile a tutte e tutti”. I diritti di uguaglianza vanno difesi ed è così previsto l’obiettivo di introdurre misure per inasprire le pene con aggravante discriminatoria. Sulla questione migranti il punto di partenza è l’abolizione della legge Bossi-Fini per poi introdurre un permesso di ricerca lavoro e meccanismi di ingressi regolari. L’azione da portare avanti, secondo LeU è quella di riformare il sistema di accoglienza ispirandosi al modello Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati in Italia). Sulla questione cittadinanza LeU si dichiara favorevole allo Ius Soli, ovvero a concedere la cittadinanza a coloro che da genitori stranieri nascono in Italia, chi è arrivato in Italia da piccolo e ha completato un ciclo di studi.

La giustizia uguale per tutti

Il problema più grande della giustizia indicato da LeU riguarda efficienza e produttività della giustizia. Punto principale è la completa informatizzazione dei processi insieme ad un adeguamento del personale. Gli stessi processi civili e penali nella fase istruttoria devono essere ridotti così da avere un giudizio più rapido. Sulla tracciabilità dei pagamenti LeU esprime la reintroduzione di una soglia più bassa all’uso del contante. Infine sul sistema carcerario la lista di Grasso si esprime per intervenire sull’ordinamento penitenziario per garantire rispetto e dignità dei detenuti.

Un mondo digitale

La grande innovazione digitale ha sicuramente cambiato il modo di apportarsi verso la realtà di oggi. Proprio per questo LeU sostiene la necessità di garantire il diritto di accesso in rete a tutti. Nel programma viene analizzato anche il tema del diritto alla protezione personale dei dati personali, garantendone dignità, identità e riservatezza e della neutralità della rete. Su quest’ultima LeU ne propone l’abolzione per consentire alle società di telecomunicazioni di offrire servizi veloci e trasparenti per il consumatore.

Agricoltura

LeU sostiene un’agricoltura pulita e centrale perché possa offrire crescita di lavoro e dei territori attraverso una legge nazionale sui biodistretti. Attraverso l’agricoltura bisogna perseguire la salute delle persone, degli animali e della terra. Lo stesso tema dell’alimentazione deve essere al centro dell’agenda politica ed in questo contesto LeU propone un piano da attuare insieme ala guida dell’Unone Europea insieme ad una riforma della Politica Agricola Comune (Pac).

Cultura

Punto focale per la lista LeU è organizzare una strategia per valorizzare a pieno la cultura. Un percorso che passa dalla valorizzazione delle periferie e le zone degradate. Uno dei punti nel programma sulla cultura è quello di avviare un processo per il riconoscimento delle professioni culturali e garantire qualità e stabilità del lavoro, soprattutto il volontario “che non deve essere sostitutivo del lavoro”.

Turismo sostenibile

Il 10% del Pil italino si fonda sul turismo. Sulla questione LeU propone un turismo sostenibile di qualità, ovvero che si fonda sul rispetto del territorio e dei suoi equilibri ambientali, culturali e sociali. La chiave per LeU è sostenere la biodiversità culturale, artistica, paesaggistica e tanto altro. Il turismo deve essere un traino per la ripresa del Paese e come tale deve essere governato con cura poiché impattante sulla qualità della vita.

Pace e Disarmo

La politica sposata da LeU sul punto è di pace e riduzione della spesa militare considerata: “non rinviabile, con un risparmio per la finanza pubblica”. Sulla politica estera, sostiene LeU, bisogna rafforzare le cooperazione, solidarietà per la difesa dei diritti umani e rifiutare qualsiasi tipo di intervento militare al servizio di una logica di guerra.

Il programma per intero può essere visionato sul sito della lista Liberi e Uguali.

Alfredo Toriello

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