Tecnologia in crisi, Nokia taglia 300 posti
Ma il mercato degli smartphone è in crescita

La casa finlandese costretto a ridurre i posti di lavoro per una ristrutturazione del ramo informatica. Intanto aumenta la concorrenza tra Apple, Samsung e Sony. Il colosso di Cupertino costretto a ridurre gli ordini


Ancora guai in casa Nokia. Il colosso della telefonia finlandese, da tempo in stato di crisi, sarà costretto a tagliare 300 posti di lavoro per una ristrutturazione del ramo informatica. La concorrenza degli smartphone è sempre più agguerrita e anche la casa produttrice dei primi best-seller della telefonia si deve adeguare. Il gruppo ha avvisato che ”nel quadro dei cambiamenti in programma”, alcune attività e circa 820 dipendenti saranno trasferiti ad altre società legate a Nokia, HCL Technologies e a Tata Consultancy Services.

La maggior parte dei posti di lavoro che verranno tagliati sono nelle sedi finlandesi. L’obiettivo dichiarato è quello di aumentare la produttività, ridurre i costi e creare un ramo tecnologia dell’informazione “adattato alla dimensione e alla portata attuale di Nokia”. Insomma, attuare quei cambiamenti che possono portare la casa finlandese a essere più competitiva.

Intanto, secondo il report di Gfk Retail and Technology Italia sul 2012, nel mercato italiano si compra sempre meno tecnologia di consumo. L’unico settore in positivo è proprio quello degli smartphone, che cresce del 20%. “Se non ci fossero gli smartphone a trainare, il dato complessivo sarebbe ancora più negativo”, spiega Alessandro Bardi, business director di Gfk Italia.

Se le entrate nel mercato dei nuovi smartphone aumentano, continua a crescere a velocità sostenuta anche la competizione. A entrare nella rosa dei tre maggiori produttori potrebbe essere ora il colosso giapponese Sony. Il responsabile marketing Steve Walker è convinto che l’azienda abbia tutte le carte in regola: “Vogliamo che Sony diventi famosa per gli smartphone e abbiamo davvero bisogno di reinventare il nostro intero portafoglio prodotti”. Il colosso della tecnologia ha infatti da poco presentato il suo Xperia Z, dispositivo pronto a competere con l’iPhone di Apple e il Galaxy di Samsung. Il nuovo nato dovrebbe arrivare sul mercato nel primo trimestre di quest’anno. Una dichiarazione di guerra che rischia di scaldare ancora di più la battaglia per il controllo del mercato.

Apple, dal canto suo, si prepara a raccogliere la sfida di Sony. E lo fa lavorando a un iPhone low cost, più economico e destinato al grande pubblico, che dovrebbe arrivare nel 2013. L’indiscrezione è stata raccolta dal Wall Street Journal: questa nuova versione dovrebbe somigliare al modello standard, ma potrebbe non essere di alluminio come l’attuale, per abbassare i costi di produzione. La casa di Cupertino, ultimamente, ha visto scendere al 14,6% la propria quota sulle consegne globali di smartphone. Ovvero, non detiene più il primato mondiale, ma anzi è stata surclassata dalla rivale Samsung. Sempre secondo il WSJ, a causa della domanda inferiore rispetto al previsto, Apple avrebbe ridotto di quasi la metà gli ordini per alcuni componenti che servono per assemblare gli iPhone 5.

 

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