Mamma Malèna contro Vincent

Monica Bellucci commenta per la prima volta la relazione sperequata tra il suo ex marito e una modella di vent’anni

In principio fu Giorgio Strehler. Mentre cercava di raggiungere lo spirito originario dell’opera per mondarlo dai cascami della tradizione, incontrò a Santa Margherita la giovanissima Ornella Vanoni. Nel ’54 finirono insieme. Lui fece dell’aspirante attrice la cantante della mala, della studentessa timida la voce di velluto altera e selvaggiamente chic. Lui 32, lei 19: e un amore-scandalo nato al Piccolo Teatro di Milano, mandato avanti a successi professionali e orge e finito con Ornella a letto con Renato Salvatori, presentatole da Luchino Visconti.

Nel ’65 fu la volta di Amanda Lear e Salvador Dalì. Il surrealista sessantenne si innamorò «dello scheletro» – come amava definirla –  androgino della ventiseienne nata in Vietnam. Per l’arte dentro e il corpo fuori, Amanda divenne modella, musa e soprattutto accompagnatrice ufficiale di Dalì e signora, in un ménage à trois durato 16 anni.

Il prossimo agosto a Biarritz, elegante cittadina di mare sulla costa basca a sud-ovest della Francia, Vincent Cassel, 52 anni a novembre, sposerà la modella Tina Kunakey, classe 1997. Nel corso dei tre anni di relazione insospettabilmente seria, Tina, bellezza prediluviana con origini di Caltanissetta, ha ammiccato ai fotografi giocando un po’ colpevole con la nuova celebrità, postato senza vergogna filmati balneari di Vincent intento a morderle tutto quello che il bikini non riusciva a contenere e, soprattutto, ha riso di fronte alle difficoltà del confronto con la ex di lui, Monica Bellucci.

Trent’anni di differenza e il solito inventario delle ragioni: la sindrome della mucca nuova, l’amore che finisce o che arriva a tradimento, i 50 che sono i nuovi 30, i delinquenti come Vincent che non cambiano mai, le modelle slovene che diventano First Lady degli Stati Uniti d’America.

In un’intervista al magazine francese Elle, Monica Bellucci, più che composta nel ruolo di Malèna spodestata, ha dedicato una riflessione ai lolitiani di tutte le estrazioni sociali, suggerendo di «Trattenere le pulsioni», per poi aggiungere «Mi vedreste con un ragazzo di vent’anni, anche se molto bello? Lo guarderei come un figlio».

Come a dire che, al netto delle revenge-women come Brigitte Trogneux coniugata Macron, una donna è generalmente prigioniera della mamma che le si annida dentro.

L’attrice non aveva mai rilasciato dichiarazioni sulla nuova vita sentimentale di Vincent Cassel, dal quale ha divorziato nel 2013 dopo 14 anni e due figlie. Il suo non è un giudizio morale quanto, piuttosto, di opportunità: «L’amore non ha codici ma diciamo che col tempo ho imparato a prendere le distanze. Il fuoco c’è sempre ma forse può bruciare altrove».

Brucia sicuramente la sovrapposizione spietata di immagini: la ventisettenne Maddalena Scurdìa, siciliana portentosa e pagana che toglie la pace a uomini e donne camminando per le vie di Castelcutò, scalzata dall’energica Tina, bella quanto nuova e per questo irresistibile.

Quando Deva e Leonie (le figlie della coppia Bellucci- Cassel) saranno via per le nozze di papà e Monica sarà sola in casa, potrà divorare gelato e alzare il volume. E mi sembra di sentire ancora ‘sei bellissima’.

 

 

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