Cecchinato-Giorgi-Berrettini: tris italiano al secondo turno del Roland Garros

L’Italia del tennis fa il pieno a Parigi. Cecchinato, Berrettini e Giorgi vincono i loro match, aspettando Fognini e Fabbiano

Dopo la giornata di ieri, la terra rossa di Parigi sembra comporsi anche di una tonalità di azzurro. Dalla polvere del regno parigino di Rafa Nadal (oggi in campo contro l’argentino Pella), alla ricerca dell’undicesimo trionfo, arrivano infatti le vittorie dei tre italiani in campo.

 

 EPA/CAROLINE BLUMBERG
EPA/CAROLINE BLUMBERG

Nel tabellone femminile, dove è tornata con la sua forza dirompente anche l’ex numero uno al mondo Serena Williams, la maceratese Camila Giorgi ha mantenuto le aspettative battendo in due set la colombiana Mariana Duque-Marino, numero 112 del mondo, capace comunque di eliminare al primo turno la numero 20 Sevastova. 6-0, 6-3: un punteggio netto, portato a casa grazie ad una discreta percentuale al servizio (57% di prime palle in campo), ma soprattutto ad un’eccellente concretezza (71% di punti vinti con la prima, 53% con la seconda). Domani la attende una sfida ostica contro Sloane Stephens, la venticinquenne americana, già numero 10 del mondo.

 

 

 

EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON
EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

Per quanto riguarda il tabellone maschile, eccellente la prova di Marco Cecchinato che ha sconfitto in tre set l’argentino Trungelliti, ponendo fine alla sua favola che aveva incantato il mondo. Partito da Barcellona infatti, il 28enne di Santiago del Estero aveva fatto un viaggio di dieci ore in un’auto noleggiata insieme alla mamma e alla nonna per essere presente al torneo parigino. Dopo aver sconfitto Bernard Tomic al primo turno, si è fermato ieri di fronte al siciliano. 6-1, 7-6, 6-1 con l’argentino in partita solo nel secondo set, perso al tiebreak per 7 punti a 1. Per Cecchinato ora c’è la prova Carreno-Busta, numero 10 nel ranking mondiale e ottimo “terraiolo” come si addice agli spagnoli.

 

EPA/GUILLAUME HORCAJUELO
EPA/GUILLAUME HORCAJUELO

Decisamente più importante la vittoria di Matteo Berrettini, che ha eliminato in quattro set il lettone Ernest Gulbis, l’eterna promessa del tennis sbiadita tra notti brave ed eccessi. Il ventiduenne romano si è guadagnato il terzo turno dopo una lotta lunga 2 ore e 45 minuti e ora aspetta il vincente del match Thiem-Tsitsipas (l’austriaco numero 5 del ranking è in vantaggio per 2 set a 1, prima che il match venisse sospeso ieri sera per oscurità). «È un perfezionista, finisce con il pretendere troppo da se stesso, ma ha tutto il tempo per crescere», ha commentato il coach Vincenzo Santopadre. 22 anni infatti sono ancora pochi, ma il talento per entrare nei grandi c’è tutto.

 

EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON
EPA/CHRISTOPHE PETIT TESSON

Nella giornata di oggi, in campo Fabio Fognini contro lo svedese Ymer e Thomas Fabbiano avversario della stella next gen Borna Coric per completare il quadro degli italiani. Tra i big invece occhi puntati sul Philip-Chatrier dove il campione in carica e numero uno del mondo Rafael Nadal affronterà l’argentino Pella, su Juan Martin del Potro che vedrà dall’altra parte della rete il francese Bennettau e su Cilic, con il numero 3 del torneo che si troverà di fronte il polacco Hurkacz.

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