Usa-Cina, una guerra a suon di dazi

La Cina presenta una denuncia al Wto contro i dazi americani sull’acciaio e sull’alluminio

Continua la guerra dei dazi tra gli Stati Uniti d’America e la Cina. È di oggi la decisione del governo di Pechino della presentazione di una denuncia commerciale al World Trade Organization contro i dazi americani sull’acciaio e sull’alluminio.

Il portavoce del ministero degli Esteri della Cina Geng Shuang ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa che è impossibile, nelle circostanze attuali, avviare negoziati commerciali con gli Usa.

Questa è stata solo un’altra mossa nella disputa che vede coinvolte le due potenze mondiali in una lotta a chi alza di più i dazi. Il 4 aprile scorso il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha pubblicato una lista di circa 1300 prodotti esportati dalla Cina sui quali potrebbe imporre dei dazi per un totale di circa 50 miliardi di dollari. L’elenco comprende prodotti chimici industriali, medicinali e metalli.

Questa tornata sarebbe un modo per punire Pechino: la Casa Bianca infatti la accusa di aver rubato segreti industriali con la violazione della proprietà intellettuale di software, brevetti e tecnologie “made in Usa”.

La risposta della Cina non si è fatta attendere e ha imposto dazi su 128 prodotti statunitensi per un totale di 3 miliardi di dollari. Tra questi anche carne, vino, frutta e soia. Mossa che è stata considerata dall’America come un attacco ai loro agricoltori.

Trump non ci sta e alza il tiro: incarica il rappresentante commerciale di valutare la possibilità di imporre ulteriori dazi sulla Cina per un valore di 100 miliardi di dollari e di identificare anche le merci su cui applicarli.

 

Federica SimoneC

condividi