Disfatta della Roma al Camp Nou


Tra errori e un pizzico di sfortuna la squadra di Di Francesco si arrende ai Blaugrana


 

Ormai la speranza di passare il turno è ridotta al minimo. Nell’andata dei quarti di finale di Champions League il Barcellona ferma la corsa della Roma con un pesante 4 – 1. Ma il severo risultato non è frutto di una performance stellare dei Blaugrana, come invece accaduto per il Real Madrid nella sfida contro la Juventus, i giallorossi si sbarrano la strada da soli concedendo una serie di errori fatali tra cui due autogol e un pasticcio a metà campo di Gonalons. L’esito finale non lascia molto spazio alle speranze giallorosse, anche se poi nel ritorno i ragazzi di Di Francesco hanno l’obbligo di provarci lo stesso. Per un tempo la Roma ha sognato di poter arrivare all’Olimpico con il discorso qualificazione ancora aperto. Poi il Barcellona si è sciolto, sfruttando i molti errori giallorossi, le favorevoli decisioni arbitrali, ipotecando così la dodicesima volta consecutiva in una semifinale di Champions.

 

EPA/ENRIC FONTCUBERTA
EPA/ENRIC FONTCUBERTA

Il primo tempo

Non si può negare che la Roma non ci abbia provato. Nel primo tempo i giallorossi pressano alto, ma l’assenza di Nainggolan si fa sentire. Di Francesco schiera Pellegrini a centrocampo e Florenzi sulla linea degli attaccanti con Bruno Peres terzino destro. Valverde opta per un classico 4-4-2 con Messi e Busquets, appena ristabilitisi dai rispettivi infortuni, dal primo minuto.

La Roma rischia su due verticalizzazioni dei blaugrana: Messi viene fermato solo davanti alla porta in posizione regolare e poi gol annullato a Suarez in netto fuorigioco. Ma al 9′ c’è il primo episodio contestato della gara: Dzeko viene sgambettato in area da Semedo, il direttore di gara olandese è a pochi metri ma lascia incredibilmente correre. La partita era ancora sullo 0-0, sarebbe stato rigore per la Roma e giallo per il terzino del Barcellona. I giallorossi reclamano un rigore apparso evidente ma l’arbitro Makkelie preferisce sorvolare. A caldo a fine match Dzeko ha sottolineato che se il rigore fosse stato dato, la partita forse avrebbe avuto un andamento diverso, ma è inutile recriminare né invocare la Var, che anche nella prossima stagione in ambito Uefa non ci sarà. I rimpianti però ci sono anche perché il Barcellona e Messi non sono stati irresistibili come in altre occasioni. La Roma riesce a tener botta anche dopo la sfortunata autorete di De Rossi, che al 38′, nel tentativo di anticipare Messi al termine di un triangolo con Iniesta, ha infilato la propria porta in scivolata. I giallorossi hanno reagito con carattere anche quando si sono visti negare un secondo rigore, al 41′, per un fallo di Semedo su Pellegrini sulla linea dell’area.

 

epa06645887 FC Barcelona's Nelson Semedo (L) and AS Roma's Alessandro Florenzi (C) in action during the UEFA Champions League quarter final first leg match between FC Barcelona and AS Roma at Camp Nou stadium, in Barcelona, Catalonia, Spain, 04 April 2018.  EPA/ANDREU DALMAU
EPA/ANDREU DALMAU

Il secondo tempo

A inizio ripresa arriva la grande chance di rimonta per la Roma: Perotti, di testa, su cross di Florenzi, non trova lo specchio della porta. Il gol giallorosso non arriva, ma il piglio è quello giusto. Ma al 54′ la Roma è ancora sfortunata: scambio tra Messi e Rakitic, palla in mezzo e carambola tra Umtiti, il palo e Manolas, che insacca alle spalle di Alisson. Un altro autogol. La squadra di Di Francesco accusa il colpo. Passano appena cinque minuti e il Barcellona fa il tris con Piqué: Messi serve Suarez, che tira in porta ma Alisson respinge sui piedi. Piqué è bravo a seguire l’azione e infilare la porta ormai vuota. Di Francesco non si dà per vinto. Ridisegna la Roma inserendo Gonalons, El Shaarawy e Defrel al posto di Pellegrini, Florenzi e De Rossi e viene premiato. All’80’ il gol della bandiera, realizzato da Dzeko con un preciso sinistro rasoterra. Anche il tecnico del Barcellona Valverde modifica leggermente la formazione con gli ingressi di Gomes e Denis Suarez. A due minuti dal termine, un errore grossolano di Gonalons in area, che invece di spazzare tenta un controllo improbabile, serve un assist a Suarez che facilmente infila il portiere giallorosso.

EPA/ANDREU DALMAU
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di Federica Del Zotto