Presentato il nuovo film della Disney: “Nelle Pieghe del tempo”

Uscirà il 29 marzo in Italia il nuovo film fantasy della Disney. Diretto dal premio Oscar Ava DuVenay, il film tratto dall’omonimo romanzo del 1963 di Madeleine L’Engle, vanta un cast tutto al femminile tra cui Oprah Winfrey

35214768413_527f1c5776_bUn cast tutto al femminile: Oprah Winfrey, Reese Whiterspoon, Storm Reid, Gugu Mbatha-Raw, guidate dalla regista Ava DuVenay, hanno presentato con un live su Google il nuovo film fantasy della Disney: “Nelle pieghe del tempo”, dal 29 marzo nelle sale italiane.

Davanti ad un pubblico di bambine e ragazze, non si è parlato solo del film, ma è stata colta l’occasione anche per tributare la figura della donna attraverso un lavoro che vede al centro il sesso femminile. Tratto dall’omonimo e fortunato romanzo di Madeleine L’Engle, il progetto della Disney, nel periodo del #MeToo, si prefigge il compito di trasmettere soprattutto ai più giovani valori sani come l’amore, l’amicizia e la famiglia.

“La Disney mi ha chiamato dicendomi, ci piace il tuo lavoro e ti vogliamo per un progetto”, racconta Ava DuVenay già vincitrice di un Oscar per la regia di Selma – La strada per la libertà. È stata proprio la regista di Los Angeles a convincere Oprah Winfrey, una delle donne più influenti nel mondo americano, a prender parte al film nei panni della signora Quale: “Per il mio personaggio mi sono ispirata a Maya Angelou e a Glinda, la strega buona del mago di Oz. Io sono qui per il rapporto che mi lega ad Ava. Quando hai un’amicizia bella devi curarla. In lei ho visto qualcosa nella sua essenza che è diventato molto profondo”.

La multietnicità è alla base del film, dove, diversamente dal romanzo, la protagonista, interpretata da Storm Reid, è un’adolescente afroamericana. Eppure, come spiega la stessa regista, non è stato difficile immaginare un mondo intorno a questa figura. Si parla di scelte, di riscoprire il potere dentro se stessi: “Tutto quello che devi far è trovare la tua frequenza – chiude Oprah – e quella è la mia filosofia su come vivere la vita”.

Sala in attesa della conferenza stampa - Foto Fabrizio Grasso
Sala in attesa della conferenza stampa – Foto Fabrizio Grasso

Meg (Storm Reid) è una giovane adolescente scontrosa e chiusa ma dotata di una grande intelligenza. La ragione del suo comportamento è dovuto dalla misteriosa scomparsa del padre (Chris Pine), uno scienziato convinto della possibilità di poter viaggiare attraverso lo spazio con la mente. A quattro anni dalla sua scomparsa però qualcosa cambia. Meg viene a contatto con tre guide celestiali: la signora Chi (Mindy Kaling), la signora Cosè (Reese Whiterspoon), e la signora Quale (Oprah Winfrey) che improvvisamente le fanno visita portandole la speranza di ritrovare il padre scomparso. Inizia così per Meg un‘avventura in giro per i più bizzarri pianeti dell’universo insieme al fratellino Charles Wallace (Deric McCabe) e il compagno di scuola Calvin (Levi Miller).

Nonostante i buoni propositi, il film non regge il confronto con altri lavori più illustri della Disney e si dimostra leggero nel raccontare una storia lineare e poco impegnata, ma a tratti forzato nella narrazione. Il grande demerito è di non riuscire a dare uno spessore ai tanti spunti di riflessione messi in scena. Le evidenti lacune nella linea temporale del film non possono essere colmate da un uso smodato, in alcuni casi fuori luogo, degli effetti speciali. Gli stessi dialoghi in più riprese si dimostrano scontati e privi di approfondimenti, lasciando alcune informazioni senza una spiegazione per poter al meglio comprendere l’evoluzione degli eventi. Più di una volta, durante la visione del film fantasy, lo spettatore, anche il più piccolo, si trova senza una bussola all’interno di un film che nelle intenzioni è nobile, ma che nella pratica ha tante debolezze e poche certezze.

Di Fabrizio Grasso e Alfredo Toriello

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