Champions League, la Juventus fermata in casa dal Tottenham

Allo Stadium finisce 2-2. Higuain ne segna due, ma fallisce un rigore. I bianconeri sono ora costretti a vincere a Wembley per passare ai quarti.

Un risultato deludente, che complica tremendamente il passaggio del turno in Champions League. La Juventus impatta in casa 2-2 contro il Tottenham, in una partita che dopo dieci minuti sembrava in discesa per i bianconeri. Higuain il grande protagonista della serata: al 2’ minuto porta in vantaggio i suoi con un gran destro al volo, al 9’ raddoppia con un perfetto rigore all’angolino. La difesa del Tottenham balla paurosamente e per la Juventus sembra prospettarsi l’ennesima passerella di fronte al proprio pubblico. Non sarà così, perché la squadra di Pochettino è osso duro e la Juve scopre un inedito gusto autolesionista.

Higuain al 30’ manca di una manciata di centimetri l’occasione del possibile 3-0, presagio di una bella serata che stava per trasformarsi in un incubo. Passano infatti cinque minuti e il Tottenham accorcia le distanze con Kane, che si infila fra le maglie della difesa juventina e salta di netto Buffon. Sul finire del primo tempo la squadra di Allegri ha l’opportunità di raddrizzare la gara, quando al 46’ l’arbitro Brych assegna un altro penalty ai bianconeri. Dal dischetto ancora lui, Gonzalo Higuain, che vede il suo potente destro stamparsi sulla traversa e vanificare una ghiotta occasione di mettere in ghiaccio la partita.

Nel secondo tempo gli inglesi iniziano a macinare gioco e, al netto di alcune gravi amnesie difensive, iniziano a far paura ai padroni di casa. Al 71’ le paure del pubblico dello Stadium si tramutano in realtà, quando un’insidiosa punizione dal limite di Eriksen trafigge un disattento Buffon sul suo palo. Finisce 2-2, per la Juventus adesso si fa dura, il passaggio ai quarti di finale passa obbligatoriamente da una vittoria a Wembley il prossimo 7 marzo. Allegri in conferenza prova a stemperare, affermando che il vero obiettivo stagionale non è la Champions, ma lo scudetto. Ma in cuor suo sa benissimo quanto le aspettative di ambiente e tifosi siano diverse.

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