Olimpiadi 2018: il bilancio della spedizione azzurra

Un terzo posto nel biathlon e diverse delusioni. Attesa oggi per Arianna Fontana nella finale dello short track
epa06517788 Martin Fourcade of France in action followed by Julian Eberhard of Austria (L) and Dominik Windisch of Italy during the Men's Biathlon 12,5 km Pursuit race at the Alpensia Biathlon Centre during the PyeongChang 2018 Olympic Games, South Korea, 12 February 2018. EPA/FILIP SINGER
Ansa Foto

Un bronzo e poco altro. Fin qui non esaltano i risultati ottenuti dagli azzurri alle Olimpiadi invernali. A PyeongChang, Dominik Windisch tiene a galla la spedizione, conquistando nel biathlon l’unica medaglia italiana, davanti a lui, oro per il tedesco Arnd Peiffer ed argento al ceco Michal Krcmar. Delusione, invece, dalle donne: Lisa Vitozzi e Dorothea Wierer non vanno oltre l’undicesima e la quindicesima posizione.

Mutando lo scenario non cambia il prodotto e nella combinata è soltanto quattordicesimo Christof Innerhofer. A trionfare è Marcel Hirscher che entra, così, nella leggenda. All’austriaco, infatti, mancava soltanto l’alloro a cinque cerchi per completare una bacheca fatta di sei titoli mondiali, centoventi podi e ben cinquantacinque gare vinte.

Dal pattinaggio artistico l’amarezza più grande. Nel “Team Event”, la medaglia di legno conferma la squadra italiana tra le grandi della disciplina ma, inevitabilmente, porta con sé una buona dose di rimpianti: “Dobbiamo essere orgogliosi, ma ci mancano mille piste in più nel nostro Paese, siamo una mini-mini-nazione”, ha commentato Carolina Kostner.

Intanto i giochi proseguono e Arianna Fontana non tradisce le aspettative. La portabandiera è in finale nello short track sulla distanza di cinquecento metri: appuntamento fissato alle 13.11.
Soddisfazioni anche dallo sci di fondo, nello sprint a tecnica classica Federico Pellegrino centra la semifinale.

 

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