Appennino Bike Tour, la pedalata che unisce l’Italia

Il progetto per mappare la ciclovia più grande d'Italia entro il 2020

Dalla Liguria alla Sicilia, una ciclovia lungo tutto l’Appennino per scoprire un’Italia più appartata ma comunque affascinante. È questo l’Appennino Bike Tour, il progetto presentato al ministero dell’Ambiente alla presenza del ministro Gian Luca Galletti e dei rappresentanti delle realtà locali coinvolte. Un percorso già inaugurato la scorsa estate con la pedalata più lunga d’Italia: 2600 i chilometri, 300 i comuni e 26 i Parchi naturali attraversati.

L’iniziativa è stata organizzata da ViviAppennino, agenzia di promozione turistica diretta da Enrico Dalla Torre, e finanziata, tra gli altri, da Governo, Unione Europea e Confcommercio Ascom di Bologna. L’Appennino Bike Tour si sviluppa su tracciati già esistenti ma che non sono mai stati considerati finora un percorso unitario. Da qui l’idea di mapparli e gestirli come un itinerario comune per rilanciare borghi e territori all’insegna del turismo lento, esaltando l’Italia che di solito rimane fuori dalla cartolina.

Dalla pagina Facebook di Appennino Bike Tour
Dalla pagina Facebook di Appennino Bike Tour

«Quando si parla di Sicilia si pensa sempre al mare» ha commentato Giacomo Leonardo Purrazzo, sindaco di Capizzi. «Noi siamo a 1500 metri di altitudine, d’inverno arriviamo a due metri di neve e abbiamo anche i tartufi. Un’idea di Sicilia completamente diversa che i turisti non immaginano». Durante gli interventi degli amministratori locali si parlano tanti dialetti diversi, ma la lingua comune della passione per le proprie realtà. Unico comune denominatore, lo sport. «Non mi stanco mai di dire che l’attività fisica è il più potente farmaco a nostra disposizione, l’Appennino Bike Tour significa anche promuovere il benessere dei nostri cittadini» ha chiosato Sergio Agosti, per il comune di Ronco Scrivia, in provincia di Genova.

Il traguardo è ultimare la mappatura della ciclovia entro il prossimo triennio. Nel frattempo, dal 4 al 14 aprile, si torna in sella per ripetere il tour da Altare, in provincia di Savona, fino ad Alia, nel palermitano, in compagnia del campione di ultracycling Omar Di Felice. «Siamo partiti dal pesto della Liguria e siamo arrivati ai pistacchi di Bronte», ha ricordato Enrico Dalla Torre. Un percorso delle meraviglie, in perfetto stile italiano, che unisce e appassiona dalla strada alla tavola.

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