Renzi sul caso Pfizer: Disumano lo stop sulla ricerca


Con un lungo post Matteo Renzi commenta l’abbandono nel settore della ricerca delle neuroscienze della casa farmaceutica americana Pfizer. Tutti si impegnino per Human Technopole, perché queste famiglie non rimangono solo senza una cura, ma soprattutto senza speranza.


OOKAF0dklazVJhShwQODpoCdPH3QjHzy“Incontrando un amico mi ha detto: “La notizia di questi giorni, Matteo, non è la campagna elettorale, ma il fatto che una grande multinazionale abbia deciso di interrompere la ricerca per Alzheimer e Parkinson”.  Ha ragione il mio amico Maurizio. Perché quelle famiglie rimangono non solo senza una cura, ma soprattutto senza speranza. E tu senza speranza non puoi vivere, è disumano”, così commenta sul suo profilo Facebook Matteo Renzi la rinuncia della casa farmaceutica Pfizer nella battaglia contro le malattie neurodegenerative. Anche il segretario del Partito Democratico, dunque, affronta la questione e prosegue ricordando quanto è stato fatto durante il suo Governo in termini di ricerca sanitaria: “abbiamo lanciato un progetto bellissimo nell’area dell’Expo: si chiama Human Technopole. Da qualche giorno i primi ricercatori hanno preso possesso dell’area. Si tratta di uno spazio dedicato alla ricerca, all’innovazione, in tutti i vari settori delle scienze della vita – e aggiunge – Noi abbiamo messo i soldi e l’idea, adesso bisogna andare avanti. Sarebbe bello che tutti i partiti annunciassero il loro impegno in questo progetto. Vorrei che tra vent’anni Human Technopole, nato come prosecuzione dell’Expo, fosse un centro di rilevanza mondiale nel settore della ricerca. Perché un Paese come l’Italia non può vivere solo di passato”. Speranza e progetti sembrano al centro del post di Renzi che conclude: “L’Italia deve essere il Paese che tiene insieme questi valori. Anche quando economicamente magari non sembra utile. Perché comunque è giusto”.

Alfredo Toriello