Al via le ultime 48 ore di “vita” di Spelacchio

Dopo 200 palle di Natale smontate e la stella ormai riposta arriva il dietrofront del Campidoglio che fa rimontare nuovamente tutto.

Farà compagnia ancora per qualche giorno ai romani, Spelacchio, l’albero di Natale che ha fatto del suo pessimo stato di salute un vanto. Ritratto e ripreso dai giornali di tutto il mondo, l’abete rosso della Val di Fiemme dal passato travagliato, nella mattinata di martedì 9 gennaio doveva dire per sempre addio ai suoi numerosi fan.

Gli operatori avevano già iniziato a smontare e sistemare gli addobbi e le palle di Natale che fino a quel momento avevano cercato di riempire maldestramente i vuoti lasciati dallo sventurato Spelacchio, quando alle 13 è arrivato il dietrofront del Campidoglio che senza batter ciglio ha interrotto il tutto per il mancato via libera della giunta comunale. A quel punto gli addetti ai lavori hanno potuto solo alzare gli occhi al cielo e rassegnati di quel continuo monta-smonta hanno riposto nuovamente la stella sulla punta dell’albero, andandosene infine a mani vuote.

Nel pomeriggio è seguita una dichiarazione della sindaca Raggi che ha annunciato che la star internazionale “avrà una nuova vita” e “sarà un esempio concreto di riuso creativo” in quanto verrà riciclato per costruire una casetta in legno per le neo-mamme, attrezzato di tutto punto. E per non farsi mancare nulla, dei tanti foglietti lasciati da romani e turisti sui rami smilzi c’è il sospetto che ne venga fuori un libro.

di Eleonora Zocca

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