Texas, a scuola s’insegnerà “come salvarsi dalla polizia”


Una legge dello Stato introduce la materia nei licei. Corsi di comportamento e legislazione per prevenire incidenti negli incontri con le forze dell’ordine. Che nel 2016 hanno ucciso più di mille persone


Stati Uniti d’America, XXI secolo, ancora si muore per gli spari della polizia. Tant’è che i legislatori insegnano ai bambini come comportarsi con gli agenti.

I dati delle uccisioni da parte delle forze dell’ordine americane sono impressionanti. Nel 2016 più di mille persone sono morte a causa di un intervento della polizia. Di questi, 169 erano disarmati, a fronte di 135 agenti deceduti in servizio. E se gli ufficiali più alti in grado promettono che il numero si ridurrà drasticamente e che alcune misure sono già state prese, gli Stati si stanno già armando. Ma non nel senso letterale del termine.

L’obiettivo è diffondere una cultura che prevenga il più possibile i danni dovuti al ricorso facile alla pistola, ma non direttamente. C’è una legge in Texas, già approvata dal Senato locale, che vorrebbe introdurre nei licei una materia abbastanza particolare: come comportarsi negli incontri con la polizia.

Controlli sul traffico, posti di blocco, manifestazioni. Le occasioni di scontro possono essere le più disparate, ma invece che insegnare agli agenti a non mettere mano alla fondina, lo Stato del sud ritiene più opportuno insegnare ai giovani a come non farsi uccidere.

La materia, stando al progetto di legge, dovrebbe avere una parte legislativa – i diritti come cittadini, le responsabilità degli agenti – e una parte più sociologica, di proper behavior. Tradotto, comportamento adatto.

La legge è stata presentata dal gruppo dei Democratici, ma ha trovato supporto unanime. «Penso sia una delle leggi più importanti che abbiamo prodotto, perché non c’è dubbio che potrebbe salvare delle vite» ha commentato il vice governatore Dan Patrick. Anche perché sei delle persone disarmate uccise dalla polizia erano minorenni, e 36 avevano tra i 18 e i 24 anni.

Misure simili sono allo studio anche in altri Stati. Era stato proposto anche in New Jersey e Missouri dopo la morte di Michael Brown a Ferguson, il caso del 2014 che ha scatenato un lungo dibattito e moti di protesta in tutta l’America, al grido di Black Lives Matters.

Anche in Illinois, stato di cui è stato senatore il 44esimo presidente degli USA, Barack Obama, c’è una legge simile: in tutti i corsi di guida si danno istruzioni su come comportarsi durante un controllo di polizia. Il tutto avviene con l’appoggio delle organizzazioni civili come New York Civil Liberties Union e Jack and Jill of America, che si occupano anche di fare presentazioni e workshop nelle scuole.

In realtà non è chiaro se le uccisioni siano aumentate o meno negli ultimi anni. Di certo il dibattito, anche grazie ai social media, si è infervorato. Il Paese del Far West, di Arma Letale, ha fatto della giustizia, anche sommaria, la sua ragion d’essere, ma oggi il problema si è fatto più sentito nell’opinione pubblica. La gente ha paura della polizia, soprattutto le persone appartenenti a una minoranza etnica. Se sei nero la polizia ti tratta in modo diverso. E forse, più che agli studenti, la materia dovrebbe essere insegnata durante l’addestramento nelle scuole di polizia