Da salumi a salvavita: il maiale diventa un business medico


La Smithfield Foods è il più grande allevatore del mondo. Macella 30 milioni di suini all’anno, e ora apre una divisione che si occuperà di trapianti


È il più grande allevatore di maiali del mondo. E da oggi salverà anche vite umane. Lo slogan della Smithfield Foods è “good food, responsibly” (cibo buono, responsabilmente), un’etica che l’azienda statunitense ha deciso di mettere a servizio della collettività. Non solo con salumi, ma anche con la creazione di organi e tessuti per i trapianti.

La società è controllata dal gruppo cinese WH, e sta lavorando alla creazione di una divisione di bioscienza, che sarà responsabile del riutilizzo di scarti prodotti dalla lavorazione delle carni, da usare nell’industria medica e farmaceutica. La notizia è stata diffusa mercoledì con un comunicato. In realtà la Smithfield fornisce già materiale che viene usato nella farmacologia, specialmente in malattie come indigestione e ipotiroidismo.

Ma adesso la Smithfield svilupperà in house questi tessuti, che poi serviranno a rimpiazzare quelli umani. L’obiettivo dell’iniziativa è fornire sostituti di pelle, valvole, organi danneggiati da traumi. Soprattutto  quelle dei militari, visto che la Smithfield Bioscience collaborerà con l’Advanced Regenerative Manufacturing Institute, ente pubblico finanziato dal dipartimento della Difesa statunitense che si occupa di ricerca sui trapianti.

I maiali sono già utilizzati ampiamente nella chirurgia, soprattutto nell’ambito cardiologico, con le valvole biologiche. Il fatto è che i tessuti dei maiali sono molto simili a quelli umani, e quindi ben tollerati anche a livello ormonale: non a caso una membrana dell’intestino del maiale viene usata anche per creare eparina, sostanza anticoagulante che serve per mantenere fluido il sangue.

Fondata nel 1936, la Smithfield ha sede nell’omonima cittadina della Virginia. È di proprietà cinese da 4 anni. La WH l’ha pagata 4 miliardi e 730 milioni di dollari, e nel 2015 ha raggiunto il record di animali macellati: 30 milioni e mezzo di maiali. Un esercito di tessuti, che da oggi serviranno anche a salvare la vita di qualche uomo. Sempre che i consumatori non diventino vegetariani.