Attacco al Dortmund, spunta la pista «antifascista»


Oltre alla frattura al polso riportata dal difensore spagnolo Marc Bartra, trauma acustico e shock per un agente di scorta al mezzo. La polizia segue le rivendicazioni di matrice islamica, senza escludere quella fatta da alcuni gruppi della sinistra radicale


Anche un poliziotto, oltre al difensore centrale Marc Bartra, è rimasto ferito nelle tre esplosioni di ieri sera intorno al bus del Borussia Dortmund mentre la squadra si dirigeva allo stadio per la partita di Champions League contro il Monaco. L’agente, che al momento della denotazione viaggiava in moto davanti al bus, ha subito un trauma acustico e uno shock e non è in grado di prestare servizio, come comunicato dalla polizia cittadina.

La polizia sta seguendo due rivendicazioni. La prima, di matrice islamica radicale. Secondo Sueddeutsche Zeitung, nella lettera ritrovata vicino l’autobus si fa riferimento all’attentato di Anis Amri contro un mercatino di Natale a Berlino e alle missioni dei Tornado tedeschi in Siria. La seconda, come riportato dalla Dpa, agenzia di stampa tedesca, proveniente da ambienti antifascisti. Quest’ultima rivendicazione, infatti, è comparsa martedì sera su Internet in pieno stile Antifa, sigla che ingloba esponenti della sinistra radicale extraparlamentare, anarchici e gruppi autonomi. Per queste fazioni l’autobus rappresenterebbe il “simbolo della politica” del Borussia Dortmund, poco impegnata nella lotta contro razzisti, nazisti e populisti di destra.

Il racconto dell’attacco – Ieri sera intorno alle 19.30, mentre la squadra di casa allenata da Tuchel si dirigeva al Westfalen Stadium per disputare la gara d’andata dei quarti di finale di Champions League contro il Monaco, il pullman della società è stato colpito da tre distinte esplosioni che hanno distrutto un finestrino, ferendo al polso il difensore spagnolo Bartra, trasportato d’urgenza all’ospedale cittadino per l’asportazione chirurgica delle schegge.

 

Dalle prime ricostruzioni gli ordigni erano nascosti in una siepe, mentre altri oggetti sospetti sono stati rinvenuti nei pressi dell’hotel del Borussia Dortmund, durante i controlli. Gregor Lange, capo della polizia di Dortmund, ha dichiarato: «È stato un attacco mirato alla squadra del Borussia Dortmund. Il movente non è ancora chiaro e nulla può essere escluso, neppure le ipotesi peggiori». Immediata anche la risposta del direttore generale del Borussia Hans-Joachim Watzke, che afferma come «l’intera squadra è scioccata. Spero che siano in grado di tornare competitivi in campo domani. Non sarà facile. Immagini del genere non escono dalla testa».

I tifosi sono stati fatti sfollare dopo le 21 in un clima tranquillo sia dentro che nelle zone limitrofe dello stadio. La partita si giocherà oggi alle 18.45 e il Borussia ha precisato che i biglietti del match cancellato restano validi.