Caccia al killer di Budrio, potrebbe avere due identità


L’uomo è ricercato nelle boscaglie e nelle paludi tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. È accusato di due omicidi: ha più volti, su un profilo Facebook si dichiara russo, su un altro serbo. E così le procure indagano ancora su due persone in apparenza differenti


Caccia serrata al killer di Budrio. Un assassino senza pietà e forse dalla doppia identità: quella di Igor Vaclavic, russo ma anche Ezechiele Norberto Feher, serbo, nato a Sobotica, come si scopre da un suo profilo personale Facebook come rivelano i quotidiani “la Nuova Ferrara” e “il Resto del Carlino”. Con queste due identità, Ezechiele-Igor è indagato formalmente da ieri pomeriggio per due omicidi, quello di Valerio Verri, la guardia ecologica uccisa nel Mezzano sabato sera scorso per cui indaga la procura di Ferrara (dove hanno rubricato gli atti con il nome di Igor). E poi quello di Davide Fabbri, il barista freddato nel suo locale una settimana fa a Budrio, per cui la procura di Bologna ha intestato il fascicolo a Ezechiele. A rivelare la sua seconda identità un profilo Facebook attribuito all’uomo. Intanto le condizioni della guardia provinciale ferita restano stabili, ma critiche.

Intanto anche la nebbia ha complicato la seconda notte di ricerche per trovare il killer, nascosto da qualche parte nelle zone umide all’incrocio tra le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. Il rastrellamento coordinato dai carabinieri, centinaia di uomini tra cui anche i paracadutisti del Tuscania, i Cacciatori di Calabria, personale del Gruppo intervento speciale (Gis) e altre forze di polizia è proseguito senza sosta, con base nella caserma della Compagnia di Molinella, paese della Bassa bolognese. «Comprensibile preoccupazione e prudenza necessaria, ma nessuna isteria collettiva». È questo il messaggio che il sindaco di Molinella, Dario Mantovani, manda ai suoi cittadini nei giorni in cui parte del territorio del comune del Bolognese è interessato dalle ricerche per trovare il killer di Budrio e di Portomaggiore. Nelle ore passate era stato trovato anche una sorta di giaciglio del ricercato. Quello che si sa è che l’uomo è armato e pericoloso.